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Visualizzazione dei post da Luglio, 2008

SGC-FNSI: in ferie dal 4 al 26 agosto

Riceviamo e pubblichiamo
Comunicato SGC-FNSI

Il Sindacato dei Giornalisti della Calabria comunica che i propri uffici e quelli dell’Inpgi e della Casagit, ospitati presso la Sede di Via Biagio Camagna 28 a Reggio Calabria, resteranno chiusi per ferie estive da Lunedì 4 Agosto a Martedì 26 Agosto. Tutte le attività riprenderanno Mercoledì 27 Agosto.

Il Sindacato dei Giornalisti Calabresi solidale con Pantano

Riceviamo e pubblichiamo
Comunicato stampa SGC-FNSI

REGGIO CALABRIA – “Sempre più spesso, in Calabria, gli operatori dell’informazione vengono presi di mira col chiaro intento di voler mettere loro il bavaglio”. Nell’esprimere la piena solidarietà dei giornalisti calabresi ad Agostino Pantano, responsabile della redazione di Gioia Tauro del quotidiano “Calabria Ora”, il segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, condanna, così, “l’ennesima intimidazione di chiaro stampo mafioso nei confronti della stampa”.
L’intimidazione ad Agostino Pantano, cui ignoti hanno squarciato le gomme dell’autovettura parcheggiata nei pressi della redazione del giornale, aggrava infatti il pesante clima nel quale sono costretti a lavorare gli operatori dell’informazione calabrese. Il Sindacato dei Giornalisti della Calabria rivolge un pressante appello alle forze di polizia affinché, al più presto, “si faccia piena luce su questo nuovo atto intimidatorio, perpetrato ai danni di un g…

Caso licenziamenti Telespazio Calabria. Interviene il Sindacato Giornalisti Calabria

Riceviamo e pubblichiamo
Comunicato stampa della Federazione Nazionale Stampa Italiana - SINDACATO DEI GIORNALISTI DELLA CALABRIA - REGGIO CALABRIA

REGGIO CALABRIA – Una televisione senza giornalisti non può pensare di continuare a fare informazione o beneficiare di contributi o concessioni pubbliche. Il segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, richiama l’attenzione del presidente del Corecom Calabria, Francesco Crifò Gasparro e del presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Giuseppe Bova, sull’emittente televisiva “Telespazio”, che ha licenziato collettivamente 16 degli ultimi 24 lavoratori rimasti. Tra i destinatari dei licenziamenti figurano, infatti, gli ultimi due giornalisti che vanno ad aggiungersi ai sei licenziati lo scorso anno. Tra i redattori, l’unico non licenziato rimane, in pratica, lo stesso presidente del Consiglio d’Amministrazione, il pubblicista Tony Boemi, che ha firmato i licenziamenti e risulta assunto a tempo pieno come diret…

25 luglio 1943. L'arresto di Mussolini ed il nuovo Governo Badoglio

Fonte: Roma Civica

Lo sbarco in Sicilia del 10 luglio esauriva le scarse possibilità che restavano all'Italia di vincere la guerra, anche se in realtà la situazione era per l'Asse già gravemente compromessa da diverso tempo: la sconfitta di El Alamein nel novembre del 1942, contemporanea allo sbarco delle forze americane in Marocco e Algeria, aveva portato alla definitiva sconfitta in Africa, e con la perdita dell'Africa, si apriva la concreta possibilità, per le forze alleate, di aprire un fronte diretto contro l'Italia, l'alleato debole della Germania.
Una situazione militare ormai allo sfascio, unita alle posizioni ormai contrarie al Duce del Fascismo della Casa Savoia, trovò uno sbocco naturale nel Gran consiglio fascista del 24 luglio, in cui - alle 3 del mattino del 25 luglio - venne approvato l'ordine del giorno Grandi (con 19 voti su 28).
Il nocciolo della proposta Grandi era la richiesta per "l'immediato ripristino di tutte le funzioni statali&qu…

Un Blog per conoscere l’Italia dei Comuni. E la Calabria

CENTO giorni di vita per il Blog dei Comuni Italiani (http://rete.comuni-italiani.it/blog/), lanciato a metà aprile scorso, per far conoscere l’Italia direttamente dalla voce dei protagonisti. Non solo spazio ai sindaci di grandi e piccoli centri, nelle tante interviste pubblicate sinora dalla Redazione, ma anche e soprattutto ad altre voci legate al mondo della cultura, della scuola, dell’informazione, dell’economia in modo da presentare i comuni da più angolazioni. Come per esempio ristoratori, biblioteche, blogger, ed ancora giornalisti, musei, artigiani e guide turistiche, stazioni termali.
«L’ultimo mese - spiega Massimo di Bello nell’ultimo editoriale - ha visto nascere la nuova sezione del blog, articoli, dove alla Redazione si sono affiancati collaboratori esterni da tutta Italia, per vedere i nostri comuni da ulteriori punti di vista, sempre dalla diretta esperienza di chi li ha potuti conoscere, vivere ed apprezzare».
Il bilancio di questi primi mesi è senz’altro da considera…

19 luglio 1992. La Strage di via d'Amelio

Non dimenticare è un dovere civile. Sedici anni fa, ci fu la strage di via d'Amelio in cui persero la vita il giudice Borsellino e gli agenti di scorta Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Qui di seguito, la sintesi di quanto avvenne tratta da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Strage di via d'Amelio fu un attentato di stampo mafioso operato il 19 luglio 1992 a Palermo in cui persero la vita il giudice antimafia Paolo Borsellino e la sua scorta. L'attentato segue di pochi mesi quello contro l'altro giudice Giovanni Falcone, segnando uno dei momenti più tragici nella lotta alla mafia.
Una Fiat Panda celeste imbottita di tritolo, e non una Fiat 126 come erroneamente dichiarò la stampa radicando nell'immaginario collettivo un'imprecisione che purtroppo ha trovato spazio anche nella rappresentazione televisiva e cinematografica di questo evento, esplose in Vi…

L'Aiellese Maria Voce eletta presidente internazionale dei Focolarini

Fonte: Movimento dei Focolarini

Maria Voce, tra le più strette collaboratrici di Chiara Lubich, è la nuova presidente del Movimento dei Focolari. E’ stata eletta a Castelgandolfo questa mattina dall’Assemblea generale del Movimento pressoché all’unanimità. Il nuovo co-presidente è Giancarlo Faletti, finora corresponsabile del Movimento a Roma.
Dopo la dipartita di Chiara Lubich il 14 marzo scorso, con l’elezione di Maria Voce e di Giancarlo Faletti, il Movimento vive una nuova tappa della sua storia, perché si attua la transizione da Chiara e dalle prime e primi focolarini che hanno iniziato il Movimento e che sinora sono stati alla dirigenza del Movimento. Nelle sue prime parole la nuova presidente li ha innanzitutto ringraziati per la fiducia con la quale hanno accompagnato questa transizione. Si è detta “sicurissima di avere in loro i primi collaboratori”.

La figura di Otello Profazio, mastru cantaturi, in un libro curato da Massimo De Pascale

Fonte: Sito Web Casa Editrice Squi[libri] Roma

Da più di mezzo secolo Otello Profazio costituisce un fenomeno unico nel panorama della musica popolare italiana. Autore, ricercatore e interprete sensibile e appassionato, ha saputo dare voce alle tante anime della Calabria e del Meridione. La fantasia visionaria delle storie e leggende del Sud, la grande poesia civile di Ignazio Buttitta, il dramma di contadini e emigranti, puntualmente traditi dalla storia, hanno trovato in lui un moderno cantastorie capace di coniugare impegno e ironia.
Oltre che come cantante e musicista, Profazio ha contribuito alla conoscenza e alla diffusione della musica popolare in Italia attraverso un’attività multiforme. Nella lunga intervista che costituisce la parte centrale del volume riemergono, intrecciate con momenti significativi della storia e del costume del nostro paese, esperienze pionieristiche come la collana Folk della Fonit Cetra o il memorabile programma radiofonico Quando la gente canta e figure…

Terremoto 1908: una assemblea dei giornalisti calabresi il 7 luglio prossimo

Comunicato stampa della Federazione Nazionale Stampa Italiana
SINDACATO DEI GIORNALISTI DELLA CALABRIA - REGGIO CALABRIA

Prot. n. 323

Il Sindacato dei Giornalisti della Calabria nell’intento di ricordare il terremoto che all’alba del 28 dicembre 1908 ha ridotto in cenere Reggio, Messina e, con le due Città, un gran numero di Comuni contermini, ha indetto per lunedì 7 luglio con inizio alle ore 17, una assemblea pubblica presso il salone delle conferenze del palazzo della Provincia, con ingresso da Piazza Italia.
Quella di cento anni fa fu davvero una strage immane, della quale non si è perduta la memoria e che oggi sembra giusto riproporre alla coscienza di tutto il Paese, come momento di ritrovati valori di amor patrio. Largo peraltro fu – è giusto ricordarlo – nei giorni dello sgomento e della disperazione il concorso di organizzazioni pubbliche e private di Paesi stranieri cui si deve un contributo decisivo nell’opera di prima assistenza e di ricostruzione.
La riunione che oggi propon…

Giornalismo calabrese in lutto: è morto Saro Ocera

COMUNICATO STAMPA della Federazione Nazionale Stampa Italiana - SINDACATO DEI GIORNALISTI DELLA CALABRIA - REGGIO CALABRIA

REGGIO CALABRIA - Giornalismo calabrese in lutto per la scomparsa di Saro Ocera. E’ deceduto stasera, verso le ore 19,15, all’Ospedale “Ciaccio” di Catanzaro, dove si trovava ricoverato per l’aggravarsi della malattia che, negli ultimi mesi, lo aveva costretto a rallentare notevolmente le sue attività di presidente della Commissione Ricorsi dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e di consigliere regionale del Sindacato dei Giornalisti della Calabria.
Pubblicista dal 1962 e giornalista professionista dal 1965 era stimato ed apprezzato per la sua straordinaria preparazione giuridica in materia professionale, che ne aveva fatto un prezioso punto di riferimento nella Commissione Ricorsi che ha presieduto per quasi quindici anni. Nato a Patti, in provincia di Messina, il 3 Febbraio 1939, laureato in economia e commercio, sposato con Beatrice Sozzi, è stato capo ufficio st…

2 luglio 1940. La tragedia dimenticata dell'Arandora Star

QUELLO dell’eccidio dell’Arandora Star, la nave di lusso trasformata in nave per il trasporto di prigionieri all’indomani dell’inizio della seconda guerra mondiale tra l’Inghilterra e l’Italia, è un episodio che ai più è sconosciuto.
Con la dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940, l’atteggiamento della Gran Bretagna nei confronti della Comunità italiana cambiò radicalmente. Gli italiani (erano all’incirca 18 mila i residenti), che erano ben integrati nel tessuto sociale ed economico dell’isola, divennero stranieri nemici. In 4 mila (tra i 18 e i 70 anni) furono arrestati e internati con maltrattamenti e tenuti, come si evince in un rapporto della Croce Rossa, in condizioni disumane. Di questi 4 mila, 700 circa tra quelli ritenuti più pericolosi, furono imbarcati sulla Arandora Star diretta in Canada.
Era la mattina del 2 luglio 1940. Dopo solo un giorno di navigazione, nei pressi delle coste dell’Irlanda, la nave venne silurata da un sommergibile tedesco (la sigla U47, altrimenti det…