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Visualizzazione dei post da Luglio, 2016

Italia e Americhe attraverso le migrazioni. Il bando della seconda edizione del Premio di pittura e fotografia che si terrà a Genova

Riceviamo e postiamo. Casa America e la Fondazione De Ferrari organizzano, dopo il successo dello scorso anno, la "Seconda Edizione del Premio Fondazione Casa America" concorso di pittura e fotografia.
Titolo del concorso 2016 è "Italia e Americhe attraverso le migrazioni". Gli artisti sono chiamati a far pervenire opere pittoriche o fotografiche che interpretano le migrazioni passate che hanno avuto luogo da varie regioni d'Italia. come la Calabria, verso le Americhe e quelle più recenti dall'America Latina verso l'Italia. Il Premio è rivolto ad artisti di qualsiasi nazionalità e le opere verranno selezionate da un'apposita Giuria di esperti ed esposte presso il Galata Museo del Mare dal 26 novembre all'11 dicembre 2016.
Quota di iscrizione 50,00 euro;Adesioni entro il 7 ottobre 2016. Il RegolamentoLa LocandinaResoconto della scorsa edizione Per info: www.casamerica.it info@casamerica.it premio@casamerica.it

Scuole estive di Alta Formazione filosofica. Un'incoraggiante esperienza che si sta diffondendo, specie nel Meridione

di Gaetanina Sicari Ruffo - vice direttrice di Calabria Sconosciuta Ho scoperto che dall'Istituto di Studi filosofici di Napoli - da me frequentato sporadicamente qualche tempo addietro, per la vivacità dei suoi studi ed i cenacoli culturali che vi si organizzavano e che ultimamente è entrato in crisi soprattutto per la defenestrazione della sua Biblioteca ricca di classici straordinari-, sono derivati, come per una improvvisa filiazione, tanti altri centri di Filosofia, sotto forme di scuole estive ed invernali private, aperte a tutti. Naturalmente mi ha fatto molto piacere che il glorioso istituto si sia diffuso così e non si sia estinto. Era proprio quello che ci voleva per rivitalizzare, con una cultura varia, adatta al territorio, il vecchio albero di quella tradizionale, almeno per periodi brevi. Così almeno non si parla più solo di 'ndrangheta e di mafia. C'è spazio per altre idee, innovative, speriamo e promotrici di sviluppi futuri! Le scuole sorte sono già numer…

Utopia e pedagogia

di Carmelina Sicari - direttrice di Calabria Sconosciuta Noi amiamo La città del Sole e ne celebreremo il messaggio a suo tempo. Ma c'è una parentela con Tommaso Moro. Per i 500 anni dell'Utopia di Tommaso Moro (1480-1535) occorre un commento speciale. Oggi infatti si incrociano e contendono lo spazio utopia e distopia e l'utopia non sembra più avere patria o patrie. L'utopia semmai è confinata nel discorso della città ideale degli architetti dove lo spazio sembra avere estrema importanza. La libertà, canone fondamentale di ogni utopia, si coniuga con lo spazio. L'utopia ha però al suo interno un progetto. Non è solo rappresentazione dello spazio e sogno di libertà. È pedagogia. Giustamente anche L'utopia di Moro ha un modello, ovvero La repubblica di Platone, un manuale necessario per i fondatori delle nuove polis nell'opera di colonizzazione iniziata dai Greci. La città era soprattutto immagine parlante della pedagogia necessaria. Ne La città del Sole d…

Serra D'Aiello (Cs). Museo di #Temesa chiuso, e parco archeologico pieno di erbacce

SERRA D'AIELLO (Cs) – Il parco archeologico di Cozzo Piano Grande e l'Antiquarium di Temesa sono oramai non fruibili da mesi. E che non siano visitabili ancora a luglio inoltrato, in piena estate, con potenziali turisti in cerca non di solo mare, ma anche e soprattutto di storia e archeologia di cui la nostra terra è davvero ricca, è un dato di fatto. Incontrovertibile. Anzi non solo non sono visitabili, ma il parco è pieno di erbacce che coprono i segni di un abitato di epoca brettia, in particolare la Casa del Bronzetto (IV sec. a.C.), dove fu ritrovata la statuetta di Herakles conservata nell'Antiquarium serrese. A segnalare la situazione di incuria, con foto che parlano da sole postate sui social, è stato qualche giorno fa Salvatore Perri animatore del gruppo archeologico Alybas che proprio sino a fine 2015 aveva gestito parco e museo. 
Come si ricorderà, a gennaio scorso, il Comune di Serra d'Aiello, guidato dal sindaco Giovanna Caruso aveva revocato la gestione al g…

Fotografia. FIAF annuncia i vincitori del “9° Portfolio Jonico” tenutosi a Corigliano Calabro. Vincono Paolo Pisani e Roberta Basile

Corigliano Calabro (CS), 19 luglio 2016 - FIAF (www.fiaf.net) - Federazione Italiana Associazioni Fotografiche - annuncia i vincitori del “9° Portfolio Jonico”, quinta delle dieci tappe di Portfolio Italia 2016 - Gran Premio Hasselblad, che si è tenuta a Corigliano Calabro (CS) lo scorso 16 e 17 luglio presso il Castello Ducale, rassegna che fa parte della più ampia manifestazione “Festival Corigliano Calabro Fotografia”, una delle manifestazioni più interessanti ed importanti a livello nazionale che ha consolidato anche per quest’anno la tradizione di grande vitalità artistica e culturale della città. Il tema di questa 14a edizione del Festival di Corigliano è stato il fotogiornalismo, una visione che consente di conoscere ambienti, paesaggi, luoghi che raccontano, attraverso le immagini, in modo diretto e talvolta crudo, realtà sociali e culturali poco conosciute, storie che sembrano marginali e invece sono centrali, personaggi che sembrano datati, scolpiti dal tempo eppure sono ete…

La Brexit e Alice

di Carmelina Sicari – direttrice di Calabria Sconosciuta Nella lettura di domenica 3 luglio, un articolo ha tentato di spiegare la Brexit con Shakespeare. A me pare più congruo spiegarla con Alice. Non sono dotata di spirito profetico anche se molti dei miei conterranei lo furono. Alludo naturalmente, si licet parva cum magnis comparare, a Gioacchino da Fiore ed a Campanella. Ma pur senza spirito profetico ho avvertito da subito che la Brexit avrebbe trionfato. Curiosamente non per intuizione ma per motivi letterari. Il testo guida è stato Alice.  Un popolo che produce Alice di Lewis Carrol non può che optare se non per scelte irrazionali, almeno non ordinarie, non appartenenti al buon senso, a quello che definiamo il senso comune. Il testo di Alice nel paese delle meraviglie interpretato con codici e sottocodici, dalla psicanalisi, dalla semiotica, dalla simbologia iunghiana, è un testo zeppo di paradossi che esprime le ossessioni nazionali, quelle che hanno spinto appunto ad uscire d…