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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2013

Prezioso ritrovamento di inediti alvariani nel fondo Lico

Gaetanina Sicari Ruffo
L'emerito studioso Vito Teti comunica sul “Quotidiano”, del 27 gennaio, il ritrovamento di scritti giovanili di Corrado Alvaro, rinvenuti nel fondo inedito d'un compagno di scuola dello scrittore, Domenico Lico, di S. Costantino Calabro, conosciuto negli anni della frequenza al liceo Galluppi di Catanzaro. Contiene oltre alle prime poesie, alle prime prove ritenute non del tutto riuscite, anche un racconto Il Paese (1916) che si può ritenere l'anteprima del romanzo “Gente in Aspromonte” e che servirà ai filologi a scandagliare la storia del testo di questo capolavoro. Viene ricostruita contemporaneamente l'amicizia tra Corrado e Domenico che andò ben oltre gli anni di scuola e si trasformò in ammirazione da parte di Domenico. Questi oltre a definire un ritratto fedele dell'amico che già rivelava doti eccezionali per la sua creatività, arrivò a comporre una sua biografia, senza per altro pubblicarla, e ad aggiungere particolari che potranno se…

Libri. Secondo posto per "Il respiro del mare" di Sergio Ruggiero al Premio Tulliola di Formia

AMANTEA - “Il respiro del mare”, l’ultimo romanzo di Sergio Ruggiero, pubblicato nel 2011 per i tipi di Franco Mannarino, editore di origine amanteana, ottiene un importante riconoscimento, giungendo secondo alla XXI edizione del Premio Internazionale Tulliola-Renato Filippelli  di Formia (Lt).
Merito di questo successo – va detto - oltre che dell’autore Ruggiero, al suo terzo romanzo storico, dopo “Tre croci a Pietramala” e “La Rosa d’Ajello”, va in parte anche all’editore che non manca nessuna occasione, non perde nessuna fiera del libro, nessun premio o concorso letterario, per fare promozione. La seconda piazza nell’importante palcoscenico di Formia, che ha visto concorrere un migliaio tra scrittori emergenti, scrittori affermati, pezzi da novanta e qualche santuario della narrativa contemporanea, è certamente un ulteriore passo importante per il giovane e bravo romanziere calabrese. Che ci abituato ad una prosa avvincente, a storie intriganti, collocate in un passato lontano.
La sto…

Appello per Sibari

Riceviamo e diffondiamo qui di seguito, un appello per Sibari. Sibari è scomparsa sotto milioni di metri cubi di acqua e di fango a causa di un cedimento, le cui cause devono essere ancora accertate, degli argini del fiume Crati. Le idrovore stanno ancora pompando fuori dallo scavo di Parco del Cavallo l’acqua, ma il problema più grave sarà l’enorme quantità di fango che rimarrà sulle strutture e sugli strati antichi e che dovrà essere rimossa immediatamente, prima che abbia il tempo di solidificarsi e rendere tutte le operazioni di verifica dei danni, scavo, pulizia e restauro molto difficili o, addirittura, impossibili. Chiediamo al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, al Ministro della Cultura e a tutti gli Enti competenti di intervenire senza indugio per salvare le strutture antiche di un sito che è uno dei patrimoni culturali più importanti della Calabria, dell’Italia e di tutta l’umanità. Chiediamo che vengano destinati fondi e mezzi straordinari per la ripul…

Beni Culturali. L'Archivio Amarelli di Rossano dichiarato di interesse storico

COMUNICATO STAMPA  Il Soprintendente Archivistico per la Calabria Dott.ssa Francesca Tripodi ha di recente comunicato al Cav. Lav. Prof. Pina Amarelli, Direttore dell’Archivio Amarelli e a tutti i familiari, che l’Archivio della famiglia e dell’Impresa conservato nel Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”, con decreto del Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria Arch. Francesco Prosperetti,  è stato dichiarato d’interesse storico particolarmente importante. L’Archivio, ordinato e inventariato dai funzionari dell’Archivio di Stato di Cosenza Dott.ssa Lucrezia Francesca Leo e Cav. Pier Emilio Acri, con la collaborazione dei Sigg. Elisabetta Madera e Francesco Scigliano, grazie alla simbiosi instauratasi fra il Direttore dell’Archivio di Stato di Cosenza Dott.ssa Anna Maria Letizia Fazio e il Soprintendente Archivistico per la Calabria Dott.ssa Francesca Tripodi, abbraccia un arco temporale che va dal 1445 al 1986.

Memorie - Gennaio 1906: Le donne italiane ‘Per la Calabria’ dopo il sisma del 1905

Fonte: Strill.it di Anna Foti -“….A tutte le donne della Calabria l’augurio che possano incedere in massa sulle strade così rigidamente precluse loro in passato”. Rita Levi Montalcini, la signora della Scienza che un profondo legame aveva con la Calabria, lei donna pioniera sulle vie della conoscenza spentasi lo scorso 30 dicembre, rivolse questo pensiero alle donne calabresi quando fu il momento di ricordare quel contributo saldo che le donne di tutto il Paese vollero offrire alla loro forza, al loro insostituibile contributo alla crescita dell’Italia, al ruolo che avrebbero avuto, come le donne di tutto il mondo, nel momento della ricostruzione dopo la distruzione. Queste le sue parole, quando nel 2006 una pubblicazione celebrò i cento anni dell’appello (1906) a tutto il popolo italiano affinché coralmente si credesse in quelle donne calabresi al punto da sostenerne progetti imprenditoriali, soccorrendo per il loro tramite le comunità del Sud colpite dall’ennesimo sisma del settembre …

17 gennaio. Giornata del Dialetto e delle lingue locali

Il 17 Gennaio 2013 la Giornata del Dialetto e delle lingue locali. Aderisci anche tu con la tua Pro Loco a questa iniziativa nazionale. Per segnalare la propria adesione ed il tipo di attività scelta scarica la scheda di adesione qui ed inviala a giornatadeldialetto@unpli.info o inviare un fax allo 06.99223348 (indicando il luogo e fornendo massimo 2 righe di descrizione). Le Pro Loco sono da sempre impegnate in questa attività di recupero e tutela di saperi e tradizioni che oggi più che mai rischiano di scomparire. Tutte le Pro Loco che vorranno aderire alla Giornata del dialetto e delle lingue locali potranno farlo organizzando un evento dedicato oppure inserendo nelle manifestazioni già in programma un momento di riflessione sui dialetti e le lingue locali.  Ad esempio si potrebbero prevedere alcune delle seguenti attività: raccolta di libri in e sui dialetti, di testimonianze video ed audio, convegni, rappresentazioni teatrali, letture pubbliche di poesia o proverbi, giochi di str…

"Signor Capo della 'ndrangheta... riportaci in Calabria la Persefone"

... Perché la Calabria non decolla.  Un interessante articolo di Francesco Cirillo sul Blog Scirocco.
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Presentata la proposta di legge regionale d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico

Fonte: ABC Calabria
Negli ultimi anni anche in Calabria, come nel resto d’Italia, si è diffusa la consapevolezza sociale dei rischi connessi alla mercificazione del bene comune acqua, e dimostrazione ne è la vittoria dei Sì ai referendum del giugno 2011: 780mila calabresi, oltre la metà degli aventi diritto al voto, si sono espressi chiaramente contro la privatizzazione del servizio idrico, sostenendo i quesiti referendari promossi dal Comitato “2 Sì per l’Acqua Bene Comune”. Ma la politica è sorda e non vuole saperne di dare seguito alla manifesta volontà popolare. In Calabria, con ladeliberazione n. 545 del 10 dicembre scorsola Giunta Regionale ha presentato una proposta di legge in materia di risorse idriche con la quale, sotto la fuorviante dicitura di “società di interesse pubblico”, intende mantenere la Sorical nella sua attuale forma di società di diritto privato ed a scopo di lucro nata da una pseudo-privatizzazione. In particolare, nella proposta di legge regionale si stabilisc…

Risvegliare il proprio istinto ecologico. Il 31 gennaio, a Reggio, per una degustazione culturale

Abramo - Paternità e Nostalgia di Pace. La mostra di Lupinacci a Cosenza (1 - 27 gennaio)

"La fine di un sogno: storia di un italiano". L'ultimo libro di Mario Aloe

«Cosa potevano fare quegli uomini alla fine di un’epoca quando sembrava che la tirannia fosse ritornata a prendere possesso delle terre italiche? Andarono Gioacchino, mio padre e poche decine di altri coraggiosi con la speranza di sollevare le Calabrie, di risalirle alla testa di un esercito di italiani. Finalmente si sentivano liberi, liberi di rischiare e di morire». Nel racconto consapevole e struggente di un patriota meridionale si dipana la storia di un giovane calabrese: uno di quei giovani abitanti del regno delle Due Sicilie che scelse di stare dalla parte della ragione. Dentro le mura di Roma, assediata dai francesi nel 1849, le esistenze giungono a conclusione e le strade della storia s’incontrano in un affresco che descrive insieme alle vite individuali il cammino faticoso che l’idea d’Italia ha dovuto compiere per diventare Nazione. “La fine di un sogno: storia di un italiano”, il libro di Mario Aloe, appena pubblicato per i tipi della casa editrice Mannarino di Brescia, è amb…

Le navi dei veleni e dei misteri e la salute della gente

Fonte Il Quotidiano della Calabria del 6 gennaio 2013 Clicca sulle immagini per ingrandire e leggere meglio

La Patria di carta degli immigrati. L'ultimo libro di Pantaleone Sergi sul più grande quotidiano in lingua italiana in Argentina