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Visualizzazione dei post da Luglio, 2011

Per ricordare zio Mimì

Per ricordare zio Mimi - Domenico Medaglia - Aiello 19 ottobre 1916 - 29 luglio 2011
Poesia - Juochi bielli
di Domenico Medaglia


Ccu lu sule o ccu llu friscu,
allu largu e San Franciscu,
jocan tanti quatrarielli,
piccirilli e grandicielli;
su ' nna frotta e gridazzari,
cum 'e loru un cce su ' pari
O de sira o de juornu,
fanu chiassu ntuornu ntuornu.
Fanu tanti juochi bielli:
a scappare cum’ acielli,
all’ammuccia sutt’u muru,
strittu all’ uocchi u maccaturu.
Io me scialu a lli guardare,
ccu na voglia de penzare
ca quand 'ere piccirillu
io jocave allu stirillu
alla palla e ' pezza e' lana
ca zumpave cumu a rana;
allu strumbulu, allu rullu
alle stacce ccu llu zullu.
Quandu pue ere maturu
io jocave a battamuru
ccu tri sordi e nna rimella.
Chilla vita ere cchiu bella!
Vita bella de quatraru,
sempre lustra cumu u faru.
Ohi cchi tiempi,e cchi etate,
senza viernu e sempre estate!
Mue ca signu allu tramuntu,
a vecchiaia a cchine a cuntu?
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No all’abolizione dell’Ordine dei giornalisti. Una petizione, lanciata da colleghi professionisti e pubblicisti, a salvaguardia della professione

Pubblica amministrazione e siti web: i nodi irrisolti. Leggi, linee guida e vademecum si scontrano spesso con un apparato burocratico di stampo ottocentesco

Molotov al Quotidiano: “Ennesima vigliaccata”. La solidarietà del Sindacato dei giornalisti: “Condanna piena alla violenza che, però, non fermerà l’informazione”

Un docufilm sui cinque Martiri di Gerace

di Gaetanina Sicari Ruffo Nell'ambito della Rassegna del CIS “Autori ed Artisti della Calabria”, è stato presentato ieri sera, nel Chiostro di S. Giorgio al Corso di Reggio Calabria, il docufilm sulla vicenda dei cinque martiri di Gerace, prodotto da Mimmo Raffa attore, regista e presidente del Blu Sky Cabaret, un'associazione artistica composta da artisti calabresi e siciliani che collaborano alla promozione del teatro.

Ordine dei Giornalisti. "Ridateci Lorenzo Del Boca". Iacopino, in affanno, interviene a gamba tesa e sconfina. Silenzio sui pubblicisti che rischiano il colpo di spugna

Accadde oggi. La guerra civile spagnola

ACCADDE OGGI. 25 anni fa, era il 14 luglio 1986. Ovvero quando Francesco Magli dipinse i panettoni della Scala a Milano

Fonte:Il Blog di Francesco Magli
“Nel tram mi tremavano le gambe” racconta. “Ma era qualcosa che andava fatta. Portai con me dei pennelli e dei colori e decisi di colpire nel bel mezzo di Milano. Alla Scala. Così cominciai a colorare la città grigia”.Era il 14 luglio del 1986 quando Francesco Magli dipinse quei blocchi di cemento arrotondato (i panettoni spartitraffico) che a ogni angolo di Milano segnano un divieto o una proibizione. Blocchi che possono trasformarsi nelle mani di un artista in uno strumento di libera creatività, “come chiodi sul muro della città a cui appendere la propria rivolta” e “combattere la costrizione della legge con la libertà del colore”. Una data storica (la presa della Bastiglia) che l’artista calabrese scelse per celebrare la rivolta popolare per eccellenza.

Tu, operaio

Tu, operaio - di Franco Pedatella (Testo scritto dopo l’accordo tra Confindustria, Cgil, Cisl, Uil e le proteste della Fiom)
Tu, operaio del duemila e undici, sei solo a vender te merce a ribasso, la dignità, il diritto tuo al lavoro, persin la libertà del tuo pensare.
Resister devi ancora all’invasore che importi vuol la legge del profitto ch’egli persegue a suon di norme e botte, di cui tu sei paziente oggetto e zitto.

Storia. Morto Ferdinando Cordova

Fonte Ansa CATANZARO, 11 LUG - E' morto lo storico calabrese Ferdinando Cordova. Fino al novembre 2010, professore ordinario di storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma La Sapienza, è deceduto nella sua casa di Grottaferrata, a causa di una malattia che in poche settimane lo ha stroncato.

Santa Lucerna, una montagna di misteri e leggende

Monte S. Lucerna, tra misteri e leggende - Pubblicato su Il Domenicale de Il Quotidiano della Calabria 10 luglio 2011, pp. 18 e 19.
di Bruno Pino Le montagne calabresi nascondono ancora dei segreti? Certamente sì. Alcune, poi, sono state ispiratrici nel passato di leggende che ancora oggi vengono raccontate. È il caso, per esempio, di monte Santa Lucerna, in territorio di Grimaldi (Cs). Che, forse (gli addetti ai lavori però non si sbilanciano più di tanto), potrebbe, ed il condizionale è davvero d’obbligo, ospitare uno sconosciuto sito archeologico.  Monte Santa Lucerna domina le vallate circostanti dai suoi 1.256 s.l.m in provincia di Cosenza, compreso nei territori dei comuni di Lago e Grimaldi. L’origine è ancora sconosciuta, e presenta una conformazione rocciosa complessa. Il clima è di tipo appenninico, quasi alpino. Così è descritto su Wikipedia. Intorno a questa montagna aleggiano pure vecchie storie. Sono delle leggende di origine longobarda che parlano – come ci informa il Prof.…

Tabularasa. Per potenziare la lotta alla 'ndrangheta

di Gaetanina Sicari Ruffo Magistrati, forze dell'ordine, apparati istituzionali hanno fatto scattare un campanello d'allarme per la diffusione e la ramificazione della delinquenza organizzata non solo nel meridione, ma un po’ in tutte le grandi città italiane. La lotta continua con tutti i mezzi e la società civile dev'essere partecipe e collaborare. Questo il senso di una iniziativa che sta riscuotendo molto successo a Reggio Calabria dove s'è aperta una libera discussione ed un confronto con la cittadinanza sugli ultimi sviluppi eclatanti che vedono arresti e confische di beni un po’ dappertutto, ma che non sono sufficienti a debellare la “malapianta”, se i cittadini non acquistano consapevolezza e non denunziano a loro volta i crimini di cui sono testimoni sul territorio.