Le radici popolari della fiaba calabrese


di Carmelina Sicari - direttrice di Calabria Sconosciuta
Ha a lungo indagato sulla fiaba calabrese Saverio Strati che ha anche raccolto molti racconti popolari e soprattutto ci ha lasciato quella stupenda fiaba che è Tibi e Tascia. In quel racconto la cornice è l'adolescenza di per sé fiabesca, dove i sogni vaghi e le speranze si uniscono a formare per l'appunto la dimensione della fiaba. Un orizzonte impreciso in cui forze bizzarre si rivelano e si ergono a contrastare la formazione ed a costituire il destino. Lo scenario del racconto di Strati è l'estrema difficoltà costituita dalla natura. Acque, acque. I ragazzi si muovono scalzi e giocano mentre i genitori vanno a giornata nei campi. Uno scenario di estrema povertà e di estrema leggerezza perché i due ragazzi, ignari ancora si configurano un vago avvenire.

Chiesetta di Cleto, il comune invoca chiarezza e chiede l'annullamento della vendita perché "viziata in più punti"

CLETO, CS – La vicenda della chiesetta di Cleto, venduta nel 2015 per 10 mila euro dalla parrocchia di S. Maria Assunta ad un imprenditore olandese, per farne un centro d’arte internazionale, continua a far discutere perché ci sono aspetti sui quali l’amministrazione comunale in carica invoca chiarezza chiedendo spiegazioni “alle parti, a chi ha rogato l’atto, alla minoranza che apertamente difende la regolarità della vendita”.
I fatti certi sono che sulla chiesetta castellense del Santissimo Rosario era attivo un finanziamento di 300 mila euro per i lavori di messa in sicurezza della stessa e di alcune aree del castello, regolarmente appaltati e consegnati e previamente autorizzati dalla Curia di Cosenza. A causa del successivo passaggio di proprietà, si è poi perso il finanziamento e quindi non è stato possibile intervenire sulla chiesetta, né rendere agibili le aree di accesso al maniero normanno.