Gallo e Napoleone


di Carmelina Sicari – direttrice di Calabria Sconosciuta
E’morto Max Gallo, scrittore francese di origine italiana. Nato a Nizza, era vissuto sempre in Francia e aveva operato come scrittore storico. Aveva soprattutto una caratteristica: l'esaltazione di Napoleone. La triade dei suoi romanzi su Napoleone ha titoli come Il sole di Austerlitz. Tra gli scrittori napoleonici è uno dei più intensi ed efficaci. La vita e l'opera di Napoleone è stata drammaticamente rappresentata da Max Gallo nei volumi La Voce del destino, Il sole di Austerlitz, I cieli dell'Impero e L'ultimo immortale. Il mito di Napoleone ha percorso fino a lui tutta l'Europa. Ha raggiunto molti di noi se una volta arrivati in Belgio nella gita scolastica che conclude il ciclo di studi superiori, molti di noi hanno chiesto di visitare Waterloo.

Le radici popolari della fiaba calabrese


di Carmelina Sicari - direttrice di Calabria Sconosciuta
Ha a lungo indagato sulla fiaba calabrese Saverio Strati che ha anche raccolto molti racconti popolari e soprattutto ci ha lasciato quella stupenda fiaba che è Tibi e Tascia. In quel racconto la cornice è l'adolescenza di per sé fiabesca, dove i sogni vaghi e le speranze si uniscono a formare per l'appunto la dimensione della fiaba. Un orizzonte impreciso in cui forze bizzarre si rivelano e si ergono a contrastare la formazione ed a costituire il destino. Lo scenario del racconto di Strati è l'estrema difficoltà costituita dalla natura. Acque, acque. I ragazzi si muovono scalzi e giocano mentre i genitori vanno a giornata nei campi. Uno scenario di estrema povertà e di estrema leggerezza perché i due ragazzi, ignari ancora si configurano un vago avvenire.