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Visualizzazione dei post da Novembre, 2013

Arte. Sculture e pitture di Pino Miniaci in mostra a Cosenza, dal 30 novembre al 16 dicembre

Se muore il Sud

Gaetanina Sicari Ruffo L'ultimo libro di Giannantonio Stella e Sergio Rizzo: Se muore il sud, edito da Feltrinelli, nella collana Fuochi, ci riguarda da vicino e ci sorprende anche un po'. I due coraggiosi giornalisti, domiciliati a nord, sempre pronti a cogliere le magagne di questa parte dello stivale retrogrado e bistrattato, ora vestono i panni dei misericordiosi samaritani che lasciano l'operazione della sferza, per medicare con unguenti le ferite cancrenose del malato e che malato! “Non si può lasciare che il sud affondi come la nave di Francesco Schettino all'isola del Giglio”, dicono. L'Italia non può restare inerte: “Che razza di paese è quello che si rassegna al degrado d'un terzo abbondante del suo territorio, un terzo della sua popolazione, un terzo delle sue ricchezze culturali e paesaggistiche?” Tutti sembrano rassegnati a questo declino ad eccezione dell'anziano Presidente Giorgio Napolitano  che ancora crede nel riscatto del sud e nelle persone…

Ritorna a Reggio la questione dei Bronzi di Riace

Gaetanina Sicari Ruffo Le due statue del Museo di Reggio Calabria sono proprio sfortunate: non riescono a tornare a casa, nella loro sede legittima, perché i soliti lavori di restauro interminabili glielo impediscono, ma in compenso è stato loro offerto un tour turistico all'Expo del 2015 di Milano e poi in giro per il mondo. La richiesta è stata avanzata dal presidente dell'Expo ed avvalorata dal premier  Letta che ha detto di condividere questo obiettivo. Naturalmente la risposta da parte dell'Ente preposto al rientro dei Bronzi nel Museo della Magna Grecia, ha risposto che sono inamovibili.
Ci risiamo! Non è la prima volta che si verificano dissapori e contestazioni per la destinazione dei due capolavori. In questa città riescono bene solo le polemiche. Mai niente che segni un avanzamento di proposte ed un rinnovamento autentico della condizione artistica, civile ed umana del territorio  e non solo. Ma non credo che dipenda proprio dalla sfortuna!

L'emigrazione calabrese a Rio de Janeiro. Nel libro di Vittorio Cappelli le storie di famiglie protagoniste della belle époque brasiliana

L'Ajello feudale, tra storia, architettura e arte

GALLERIA FOTO https://plus.google.com/photos/106829852620379228020/albums/5947282243423724241
Un ritorno al passato, all’Ajello feudale, in particolare al periodo in cui lo Stato era governato dalla famiglia Cybo-Malaspina. Nell’incontro organizzato dai club Rotary di Amantea e Rende, tenutosi nel teatro comunale della cittadina, si è parlato di diversi aspetti della microstoria locale, ma anche dell’urbanistica, dell’architettura dei vari palazzi, e dell’arte scultorea espressa dalla scuola di scalpellini attiva nel ‘600 per opera di Pietro Barbalonga. Interessanti le relazioni programmate, che sono seguite agli interventi di saluto del sindaco Iacucci, dei presidenti dei club di Rende, Casimiro Giannuzzi, e di Amantea, Antonio Raffaele Dileo. Antonello Savaglio ha fatto un excursus, esaminando le varie vicissitudini del feudo, nel periodo che va dai Siscar ai Cybo; mentre Sergio Chiatto ha proposto un viaggio ideale nella cittadina del 1753, tra i quartieri nobiliari, e quelli popolari.…

Storia & Arte. Dal viceregno spagnolo alla prima età borbonica. Ad Aiello (Cs), un convegno dei club Rotary di Amantea e Rende

La storia feudale, l’architettura, l’arte in quello che fu lo Stato di Ajello, nel periodo che va dal vice regno spagnolo alla prima età borbonica, sono gli argomenti sui quali si confronteranno diversi studiosi in un convegno che si terrà, sabato 16 novembre, nel teatro comunale di Aiello Calabro (Cs), a partire dalla 17, organizzato congiuntamente dai club Rotary di Amantea e Rende. A precedere le relazioni, i saluti del sindaco Iacucci, dei presidenti dei club di Rende, Casimiro Giannuzzi, e di Amantea, Antonio Raffaele Dileo; mentre Francesco Verre, assistente del Governatore, concluderà la serata culturale. Quattro gli approfondimenti in scaletta. Antonello Savaglio parlerà del potere feudale ad Aiello e la nascita del Casale rurale di Terrati. Sergio Chiatto, invece, proporrà un viaggio ideale nella cittadina del 1753, attraverso la disamina delle rivele del catasto onciario aiellese. Dopo la parte storica, sarà la volta dell’architettura e dell’arte. Tra le più significative testi…

Cerimonia di premiazione Premio di Poesia "Francesco Graziano" edizione 2013. Appuntamento a Rogliano (Cs) con gli incontri de ilfilorosso dal 12 al 15 dicembre

Mala tempora...

Operazione “Baytown”: la Liberazione partì dal Mezzogiorno. Un’indagine approfondita sullo sbarco degli Alleati in Calabria

di Gaetanina Sicari Ruffo Tratto da:  www.excursus.org anno V, n. 52, novembre 2013
Ancora pubblicazioni sulla grande storia perché la memoria non si spenga, anzi perché si colmino le lacune che in essa permangono. Ad ampliarla e ad aggiornarla è lo storico Giuseppe Marcianò nella nuova edizione del saggio Operazione Baytown. Lo sbarco degli alleati in Calabria. 3 settembre 1943 (Laruffa Editore, pp. 200, € 15,00), oltre che in altri testi d’approfondimento e di ricerca sulla Calabria. Questo è un segmento molto importante della storia della Seconda Guerra Mondiale che arricchisce il generale racconto di quell’evento con particolari ancora inediti, oggi facilmente reperibili, data la maggiore disponibilità di rinvenimento di fonti e di archivi messi a disposizioni dei ricercatori e degli appassionati. Vi viene narrata, con il conforto di mappe e dispacci del tempo, la cosiddetta operazione “Baytown”, come fu chiamato dagli Alleati inglesi ed americani lo sbarco dei battaglioni d’assalto de…

Per “Romanzo Mitologico” in Magna Graecia Teatro Festival Calabria 2013

di Franco Pedatella I versi sono stati ispirati dallo spettacolo “Romanzo Mitologico”, recitato per Magna Graecia Teatro Festival Calabria 2013 dagli artisti calabresi Giacomo Battaglia, Gigi Miseferi e Angelica Artemisia Pedatella, nelle vesti, quest’ultima, di Ebe, personificazione della giovinezza, accompagnati dalle musiche (“Divinità”, “Gente di mare” e brani dedicati all’acqua e alla terra) del maestro Sandro Scialpi e dalla voce di Enzo Bruzzese, dal violino di Marco Modica, dalle danze di Samuela Piccolo, dalle coreografie di Antonio Piccolo, dai giochi straordinari delle luci, dovuti all’opera puntuale di  stupendi tecnici, per la regia appassionata di Francesca Grenci. I brani recitati, le musiche ed i ritmi facevano una cosa sola con le danze che li accompagnavano: sembravano riprodurre la melodia di risonanze antiche, talora ancestrali, echi e richiami misteriosi, quasi i canti delle Sirene restituiti dalle onde del mare vicino, cui le movenze delicate della ballerina, asso…