TINA MODOTTI SIBILLA ALERAMO Una vita davvero tormentata. Piena di amori, ma anche di delusioni, di dolore, di impegno sociale, di incontri importanti, di poesia e tenerezza. La vita di Rina Faccio o meglio di Sibilla Aleramo, la scrittrice e poetessa vissuta dal 1876 al 1960, è stata effettivamente così. «Era una donna bellissima. I suoi capelli bianchi le incorniciavano il viso come un'aureola». Il ritratto che Livia Naccarato, poetessa e scrittrice originaria di Aiello Calabro (Cs), traccia della Aleramo, è puntuale e suggestivo. Livia Naccarato – membro autorevole dell’Unione Nazionale Scrittori, del “Gruppo Camilla Ravera” e dell’Università Europea Popolare, presente fra l’altro, con le sue liriche in molte antologie della letteratura calabrese (A. Piromalli 1996) - con passione ci racconta le conquiste che le donne hanno raggiunto nel 20° secolo nei vari campi politico, sindacale e soprattutto letterario. Una maratona espositiva, quella della Naccarato, che comincia dall
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