Anniversario n° 111 della tragedia di #Monongah

Monongah, tragedia dell'emigrazione italiana. Vi perirono anche tre minatori di Lago (Cs)

In morte di Dario Fo

In occasione della morte dell'artista, avvenuta il 13 ottobre scorso, Franco Pedatella ha scritto dei versi a lui dedicati, che postiamo qui di seguito.




di Franco Pedatella

Lo dice quanto ha parlato al mondo
s’egli è un artista o facitor di versi,
scalpellator di sassi, imbrattatore
di tele, operatore di rumori.

L’arte è la dea che parla all’universo
e non ha tempo, posto né confini
in cui tenerla dentro prigioniera,
ma libera si leva ad ali tese

com’aquila nel ciel e al mondo intero,
all’uomo senza tempo il suo messaggio
porta, perch’egli dal suo canto legga
la verità, l’ideal cui tendere

come traguardo umano, fine estremo:
dir no alla guerra, pei diritti umani
lottare, e come Decimo Laberio,
Cesare sfidando dittatore,

dire: “Mai niente mi potè piegare,
elargizion, timor, autorità”.
Patria non ha, ma il mondo è padre a lui
perché gli ha suggerito le parole

gridate o talora sussurrate
col volto atteggiato e con i gesti
e fèano questi e quelle un sol messaggio.
Dario fu questo, anzi ancor perdura.

Nessun commento:

Posta un commento