Quest’anno
tutte le manifestazioni si sono svolte a Rogliano nella suggestiva cornice
natalizia di questo piccolo ma vivace paese della valle del Savuto, dove ilfilorosso è nato e dove ha continuato
ad avere la sua storica sede.
Sono
state giornate ricche per la presenza dei tanti amici dell’associazione che
sono venuti, come ogni anno, da ogni parte d’Italia e non solo, da New York a
Milano, da Roma a Firenze, da Salerno a
Urbino e Modena, ma anche dei vincitori del premio di poesia che da Piacenza a
Belluno, Milano a Reggio Calabria si sono inseriti tra i filirossi come se si conoscessero da sempre.
E' stata ancora una conferma del carattere particolare della rivista ilfilorosso che, fin da subito, non ha
voluto essere una passerella di autori più o meno noti, ma un laboratorio per
dare voce a chi non ha voce, “un luogo di
incontro o di scontro con voci più o meno forti, più o meno deboli”, un
carattere che dopo ben ventisei anni la rivista cerca di mantenere ancora vivo.
Le
manifestazioni sono iniziate con l’inaugurazione, svoltasi nella biblioteca
nella Casa delle Culture di Rogliano, di una sala dedicata a Francesco
Graziano, dove è stato collocato il fondo librario donato da ilfilorosso; è seguito un pomeriggio
ricco di spunti culturali, dalla tavola rotonda “I filirossi di Francesco” alla presentazione del libro di Annalisa
Saccà Gli occhi di mia madre,
edizione Quaderni de ilfilorosso.
Dopo i saluti di Giuseppe Gallo, sindaco di Rogliano e Antonio Simarco,
assessore alla cultura, si sono alternate le riflessioni di Maria Lenti, Valter
Vecellio, Antonio Nesci, Gaetano Marchese, Annalisa Saccà e Marilù Sprovieri.
Letture intense e commosse dal libro di Annalisa Saccà hanno concluso la prima
serata che è stata arricchita dalle scelte
musicali interpretate con grande bravura dal maestro Carmelino Altomare al
pianoforte e dalla straordinaria voce del soprano Barbara Tucci Buffone.
Il
secondo appuntamento ha visto la premiazione dei vincitori della seconda
edizione del premio di poesia Francesco Graziano, dedicato all’ideatore e
fondatore della rivista e dell’associazione scomparso prematuramente tre anni
fa. Il concorso, patrocinato dal Comune di Rogliano, ha confermato il buon
successo dell’anno precedente, con numerosi partecipanti da ogni regione
d’Italia e testi di buon livello.
La
serata si è aperta con un ricordo di Roberto Roversi, presidente della giuria
del premio, recentemente scomparso. Paolo Ragni che è stato l’ultimo a
intervistare il grande poeta e proprio per ilfilorosso
ha raccontato il lungo sodalizio tra Roberto Roversi e Francesco Graziano e tra
Roversi e ilfilorosso.
Per
l’assegnazione dei vari premi da parte della giuria composta da: Salvatore
Jemma, Maria Lenti, Luigina Guarasci Graziano, Vincenzo Ferraro, Giuseppe
Sassano e Mariangela Chiarello.
I premiati sono stati, per la sezione Poesia
Edita (in ordine) Serena Dal Borgo, Luigi
De Rosa e Ennio Abate (ex
aequo), Roberto Mosi e Franco
Araniti (ex aequo); per la sezione Poesia Inedita: Veridiana Maggiorelli, Loredana
Becherini e Narda Fattori (ex
aequo), Giusy Staropoli e
Carmelo Consoli (ex aequo). La giuria
ha ritenuto di assegnare anche diversi premi speciali: Premio Speciale Roversi
a Paolo Ragni, Premio Speciale Ilfilorosso a Maria Luisa Daniele Toffanin e Franco
Bazzarelli, Premio Libreria Mondadori a Alberto Accorsi; Premi Speciali della
Giuria a Giovanni Dino, Franco Gordano, Francesca Grisolia; Premio Speciale
Pubblisfera “Pasquale Spina” a Giuseppe
Leonetti. Inoltre per essersi distinti tra i partecipanti sono stati segnalati,
per la sezione Poesia Edita Antonio
Avenoso, Rinaldo Caddeo,
Angelo Coco, Michele Filipponio, Daniela Pericone, Rosa Salvia; per la sezione Poesia
Inedita Anna Maria Cardillo, Giovanni Caso, Marisa Provenzano, Cetty Severino.
A coordinare la serata il professore Vincenzo
Ferraro, amico e collaboratore de ilfilorosso.
La terza serata, come ormai da sette anni, è stata
all’insegna della poesia dei bambini che hanno frequentato il corso di
scrittura creativa tenuto dal poeta Antonio Nesci. Presenti maestre, genitori e
bambini, che hanno letto le loro produzioni poetiche. Speciale è risultata la
presenza di un coro di bimbi, per lo più piccolissimi, diretto dalla bravissima
Barbara Tucci. Il dottor Gaetano Marchese ha concluso la serata presentando
l’ultimo lavoro poetico del poeta Antonio Nesci, Andare per lune.
Molto coinvolto il pubblico presente alle tre
serate che si sono concluse con degustazione di dolci natalizi e di prodotti
tipici del territorio che, ricco di tradizioni, ha voluto farle conoscere e
condividerle con gli ospiti venuti da fuori regione. I presepi di Telemaco
Tucci, i vini di Colacino, i cesti del Pane di Cuti sono stati omaggiati agli
amici de ilfilorosso, a sottolineare le tante potenzialità di questa
terra ricca di cultura e poesia, di versi ma anche di pane, di vino, di musica
e arte. Sono queste le trame che ilfilorosso da anni cerca di tessere
con coraggio e, nonostante le ferite, i vuoti, le difficoltà sembra che i fili
tengano.
***
Ai tanti altri
innumerevoli premi per la sua attività poetica, Franco Bazzarelli può
aggiungere un ulteriore riconoscimento. Si tratta del Premio Speciale
ilfilorosso consegnato al poeta amanteano nei giorni scorsi, nell’ambito della
seconda edizione del Premio nazionale intitolato a Francesco Graziano.
«Per l'incantesimo
della parola semplice che crea un percorso ritmato di trapunte verbali che
incorniciano il verso per darsi leggere al lettore che le esperisce. Come a
richiamare un haiku che vuole fissare l'attimo in due ritmi paralleli e
ossimorici». Questa la motivazione licenziata dalla Giuria riferita all’opera
di poesia edita, “La Notte possiede Occhi di lanterna”.
Le liriche di Franco
Bazzarelli, classe 1948, sono apparse su riviste nazionali quali: “Poesia”,
“Calabria Letteraria”, “Nuovo Diogene”.
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