Giorno della Memoria 2012. La staffetta della memoria: dall'Università alle Scuole per non dimenticare


Per l’edizione 2012 la staffetta della memoria partirà il pomeriggio del 24 gennaio dall’Unical con il seminario “Gli usi politici della nostalgia”, organizzato dalla Facoltà di Scienze politiche in collaborazione con la Fondazione Ferramonti, in riferimento ad un recente studio curato da Rolf Petri (Nostalgia. Memoria e passaggi tra le sponde dell’Adriatico). Dopo i saluti del preside di Scienze politiche Guerino d’Ignazio, interverranno Paolo Jedlowski, Alberto Ventura, Antonella Salomoni, Lorenzo Migliorati, Olimpia Affusoe lo stesso Petri.
La staffetta della memoria passerà, poi, alla Libreria Ubik di Cosenza dove, alle 18 del 26 gennaio, verrà presentato il libro Lettere di Ernst Bernhard a Dora Friedländer dal campo di internamento di Ferramonti e Lettere di Dora da Roma (1940-1941), presenti gli storici Carlo Spartaco Capogreco (presidente della Fondazione Ferramonti) e Klaus Voigt (della Technische Universität di Berlino). Il libro, curato da Luciana Marinangeli per i tipi di Nino Aragno, presenta al pubblico il carteggio intercorso tra il grande terapeuta ebreo Ernst Bernhard – colui che introdurrà in Italia la psicoterapia junghiana – e la propria compagna: internato in Calabria, Ernst scrive, in un italiano zoppicante, centoquaranta lettere che ci danno di lui un ritratto inedito e documentano, tra l’altro, il grande coraggio e l’intelligente strategia di resistenza che ha saputo trasmettere all’amata Dora, rimasta sola e impaurita a Roma.
Il Memoria Meeting si concluderà il 27 gennaio con un seminario di studi, a partire dal volume “Gli ebrei in Albania sotto il fascismo. Una storia da ricostruire”, edito dalla Giuntina, che si terrà nel Liceo Ginnasio di San Demetrio Corone. La scelta del luogo non è casuale: il Meeting dedica il Giorno della Memoria alle comunità italo-albanesi nella capitale culturale della minoranza arbëreshe. I saggi presenti nel volume approfondiscono una pagina di storia finora trascurata: la condizione degli Ebrei in Albania, dal Regno di Zog fino all’invasione italiana e all’armistizio dell’8 settembre. La giornata avrà inizio con i saluti del dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Antonio Iaconianni, del sindaco Cesare Marini, dell’assessore provinciale Maria Francesca Corigliano, del vice prefetto Di Martino, dell’Ispettore Miur Francesco Fusca e dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri. Interverranno quindi Carlo Spartaco Capogreco – in qualità di coautore del volume “Gli ebrei in Albania sotto il fascismo” –, l’ambasciatore Mario Bova, presidente dell’Associazione “Occhio Blu” per le relazioni culturali italo-albanesi, Francesco Altimari, prorettore dell’Università della Calabria, Shaban Sinani, responsabile del Centro studi albanologici di Tirana e Giovanni Cimbalo, dell’Università di Bologna.
Il Memoria Meeting 2012 si avvale del patrocinio del Ministero dell’Istruzione, Regione Calabria, Provincia e Comune di Cosenza, Università della Calabria, Unione delle Comunità ebraiche italiane, ed è realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia dell’Unical, la Fondazione Unical “F. Solano”, la Libreria Ubik di Cosenza, il Liceo “Marini” di San Demetrio Corone, l’Osservatorio “Ossidiana”.
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