Inpgi 2: entro settembre il versamento del minimo. Sono tenuti a farlo i giornalisti iscritti alla Gestione Separata che svolgono attività professionale autonoma

ROMA – Una scadenza da segnare in rosso sul calendario, quella del prossimo 30 settembre, per i giornalisti iscritti alla Gestione Separata dell’Inpgi (Inpgi 2) che svolgono attività professionale autonoma. Ovvero non legati ad un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa: per questi ultimi, infatti, gli adempimenti contributivi sono interamente a carico del committente. Entro la fine del mese andrà, dunque, versato il contributo minimo annuale con gli importi (272,98 euro per chi ha più di 5 anni di anzianità professionale e 132,51 euro per chi ne ha meno) e le modalità consuete, indicate in maniera chiara ed esaustiva sul sito dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti (www.inpgi.it), alla voce “Gestione Separata – Liberi professionisti”.Attenzione: i giornalisti iscritti alla Gestione separata che, alla data del 30 settembre 2011, non abbiano svolto alcuna forma di attività giornalistica autonoma e che, entro la fine del 2011, presumono di non svolgere alcuna attività giornalistica, sono esentati (previa comunicazione scritta di cessata attività all’Istituto) dal versamento del contributo minimo.Nel caso in cui, però, questi ultimi fossero interessati ad ottenere la copertura contributiva per l’anno 2011 – pur in assenza di svolgimento di prestazioni professionali – possono eseguire ugualmente il versamento dei contributi minimi

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