Il pollo or, amici, è bell’e pronto

Da Franco Pedatella riceviamo e pubblichiamo

Il pollo or, amici, è bell’e pronto(in occasione di un pronunciamento
della Corte di Cassazione)


Il pollo or, amici, è bell’e pronto
da mettere nel forno ad arrostire.
Lèvati, popol, pronto! Fa’ sentire
l’urlo tuo forte e fa’ pagare il conto

a quel che del tuo mal è il primo autore!
Poi degli amici suoi, che l’han protetto
dall’essere ai giudici condotto,
non ti scordar, ché rei son anche loro,

colpevoli d’aver deriso leggi,
che voglion tutti a sé al par soggetti,
e forza usâr del nover degli eletti
che seggon mal su onorati seggi!

Per abolir legale impedimento
ad un processo che fa tutti uguali,
amici, dite SÌ ! Sarete tali
quali vi vuol normale intendimento

che l’uom diverso fa dall’animale,
in special modo se vuol far leone
chi fuor di paramenti è un pecorone
cui portamento è d’essere bestiale.

Ei crede di poter comprare tutto,
ridurre quel che vuol a vile merce,
ma contro a lui or tutto si ritorce
perché il potere usò da PIGLIATUTTO.

D’onore e nobiltà non ha il concetto,
la carica che il tiene ha deturpato,
la scranna dove sie’ di sé ha lordato,
non ha del suo Paese alcun rispetto.

Quand’egli sarà nudo in Tribunale,
ove vergogne non potrà celare,
vedrete quanto ignobil imperare
v’ ha imposto e se in cervello aveste sale.

Cleto, 1° giugno 2011 Franco Pedatella

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