Giornate Europee del Patrimonio 2010. Appuntamento domenica 26 settembre a Serra D’Aiello (Cs) per i tesori di Temesa


SERRA D'AIELLO (Cs) - Tra gli eventi previsti per le Giornate Europee del Patrimonio, edizione 2010, ideate nel 1991 dal Consiglio d'Europa, ci sarà - per quanto riguarda il comprensorio del basso Tirreno cosentino - anche un appuntamento di indubbio interesse culturale che avrà luogo a Serra D'Aiello (Cs).
La giornata di domenica 26, dedicata alla antica città di Temesa, è organizzata dalla Provincia di Cosenza, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, il Comune di Serra ed il Gruppo archeologico Alybas.
Il programma prevede, come ci ha anticipato l'ing. Francesco Froio, presidente di Alybas, una visita guidata, in mattinata, nel centro storico di Serra delle chiese e dell'Antiquarium, e del Parco Archeologico. Non si terrà, come inizialmente annunciato, la mostra dei reperti provenienti dal tempio di Imbelli. L'esposizione dei reperti, già restaurati e a disposizione del gruppo Alybas, avverrà invece nei prossimi mesi, e sarà allestita in un locale al piano terra dell'Antiquarium di Serra.
Il tour sarà, tuttavia, una magnifica occasione per conoscere Serra D'Aiello sotto il profilo storico e culturale, ammirare il Centro storico, in particolare i luoghi di culto del paese; e, a seguire, i tesori conservati nel piccolo museo archeologico della cittadina, dove sono conservati corredi funerari, oggetti di armamento in bronzo, vasellame di impasto e oggetti di ornamento, soprattutto fibule, in bronzo e ferro, riconducibili al periodo tra la fine del IX sec. e la seconda metà del VIII sec. a.C., scoperte in località Chiane durante le campagne scavi. Testimonianze di quella Temesa, la città cantata da Omero, emporio mediterraneo di metalli e abitato forse da quegli Ausoni di cui parla Strabone.
Infine, per tutti i gruppi partecipanti sarà la volta del Parco di Cozzo Piano Grande, posto tra Imbelli ad ovest e Chiane ad est, e tra i fiumi Olivo e Ribes a Nord e Sud, a circa 3000 metri di distanza dalla linea di costa. Da vedere, la Casa del Bronzetto (IV sec. a.C.), la statuetta di Herakles ritrovata nel vano 6 della fattoria ed ora conservata nella nuova ala dell'Antiquarium; e diverse tombe a grotticella (XVIII - XIV secolo a.C.); e i ruderi bizantini ubicati in cima al colle.

1 commento:

  1. PER IL RESOCONTO DELLA GIORNATA DI SERRA VEDI: http://aiellocalabro.blogspot.com/2010/09/giornate-europee-del-patrimonio-2010_27.html

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