Sulle rotte del Mediterraneo. Ad Amantea (Cs) il Festival teatrale diretto da Vera Segreti. Tra gli appuntamenti, il 10 agosto, Il Don Chisciotte con Lello Arena

AMANTEA (Cs) - Ritorna, dopo la pausa di un anno, il Festival Teatrale “Sulle rotte del Mediterraneo”. La kermesse, che nelle scorse edizioni aveva fatto registrare accoglienza e plauso del pubblico, riparte dalla Grotta di Amantea, sotto la consueta guida artistica di Vera Segreti, cantante e attrice amanteana, ed in collaborazione con la Cooperativa onlus “Teatro in note” di Cosenza e con la locale Amministrazione comunale.
Il cartellone prevede, con inizio alle 21.30: per il 29 luglio, “Le due sorelle”, commedia liberamente tratta dallo Stichus di Plauto (Compagnia “Le donne di Itaca” con Iaia Forte e Marina Rocca, per la regia di Giuseppe Argirò); per il 3 agosto, “Mia Martini, una donna, una storia” (Rosso Simona), dramma diretto da Lindo Nuto; per il 5 agosto, “Cassandra e il Re” (Le donne di Itaca), “pièce”, mutuata dalle opere di Omero, Eschilo, Euripide e Christa  Woolf con Iun Ichikawa e Leandro Amato, per la regia di Giuseppe Argirò. E per il 10 agosto, a conclusione della rassegna: Il Don Chisciotte (Teatro Segreto), una rielaborazione di Ruggiero Cappucci del poema di Miguel de Cervantes, con musiche di Paolo Vivaldi e scene di Nicola Rubertelli, interpretata da Roberto Herlitzka e Lello Arena, per la regia di Nadia Baldi.
«Pure questa estate - ha tenuto a precisare Vera Segreti - proponiamo spettacoli che spaziano da situazioni comiche ed ironiche a vicende esistenziali tragiche e surreali. La scelta del programma - ha aggiunto - tiene conto che il teatro non è solo una metafora della vita, ma è anche lo specchio su cui si riflettono le contraddizioni della nostra società, la tragicommedia dell'esistenza, il rapporto fra dolore e bellezza, le illusioni e le speranze dell'uomo».
Il direttore artistico ha inoltre evidenziato l'impegno profuso dal sindaco Tonnara e dall'assessore al turismo Carratelli; e ringraziato per la sponsorizzazione il “Village La Principessa”.
«Sulle rotte del Mediterraneo - ha riferito ancora la Segreti - può rappresentare il terreno fertile su cui fare germogliare per la città tirrenica e il suo esteso comprensorio una stagione teatrale stabile da ospitare nell'auditorium del costruendo Palazzo della cultura. Raggiungere questa importante meta significa dare spazio alla cultura del teatro, inteso come espressione di libertà, strumento di democrazia e di crescita sociale, di cui le nostra comunità hanno inderogabile necessità per uscire dal “tunnel” del sottosviluppo e vincere ogni forma di illegalità; mali  che opprimono la nostra regione».
Ad arricchire il programma degli spettacoli estivi, anche musiche e canti popolari che si tengono nel centro storico di Amantea tra luglio ed agosto (“Cantannu Cuntu”, “Musicanti del Vento”, “Pelle Ribelle Live Tour” e “Fuoco”). 

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