Maratona al Senato per l'approvazione della legge-bavaglio alle intercettazioni

di Gaetanina Sicari Ruffo
Arriva al Senato la discussione sulla legge di Angelino Alfano che intende proibire le intercettazioni telefoniche che pure hanno permesso finora di portare alla scoperta di alcune azioni delittuose che altrimenti mai sarebbero state rivelate con altri sistemi. Non è una buona legge perché garantisce l'impunità a mafiosi, malavitosi e complottisti, ma evidentemente torna a svantaggio di altri che si ritengono nel mirino solo perchè le loro conversazioni potrebbero essere ascoltate. Se non hanno niente da rimproverarsi non dovrebbero temere.
Il fatto è che la legge appare di censura e di privazione dell'informazione pubblica che ha diritto di conoscere quel che succede nel proprio paese. La rete si è organizzata a molti livelli per reagire a quest'approvazione e già 12.000 firme sono state apposte per fermarla.

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