I Traguardi dell'Istituto "Righi" di Reggio. Tecnologie laser per i beni architettonici

di BRUNO PINO (Fonte Il Quotidiano del 21 marzo '08 pag. 57)


LA TECNOLOGIA e le nuove metodologie al servizio della cultura. Un connubio che, in pratica, si sostanzia in rilevazioni digitali tridimensionali mediante strumentazioni moderne quali il Laser Scanner GPS, con interessanti applicazioni in archeologia, architettura, ingegneria e design.
Proprio con l’ausilio di tecnologie all’avanguardia, è stato effettuato il rilievo del Castello Aragonese di Reggio Calabria che ha portato, appena poco tempo fa, l’Istituto Tecnico Statale per Geometri “A. Righi” della città dello Stretto ad ottenere il primo posto (su una ventina di scuole partecipanti di tutta Italia) nel concorso nazionale bandito dalla Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia, di concerto con il Ministero dell’Istruzione e dell’Università. La cui premiazione si è tenuta a Torino durante l’11^ Conferenza della Federazione delle Associazioni Scientifiche per le Informazioni Territoriali e Ambientali, prestigioso ed importante evento nazionale nel campo topografico.
Il lavoro della Scuola reggina, che faceva parte del POF extracurriculare dello scorso anno scolastico, si è basato - sfruttando la consolidata esperienza maturata nel campo topografico dai docenti della Scuola, che da lungo tempo gestiscono la stazione permanente GPS di cui l’Istituto è dotato – sull’utilizzo appunto di metodiche e di strumenti di ultima generazione, fra cui un Laser Scanner HDS3000 Leica, fornito dalla società di servizi RILT dell’ing. Eugenio Pagnotta di Amantea (Cs), che ha permesso, come detto, di eseguire il rilievo delle forme e della geometria di architetture complesse. In pratica, ragazzi, docenti ed esperti dell’equipe reggina hanno messo a nudo il castello Aragonese, edificio monumentale dalle notevoli articolazioni e complessità geometriche. Una operazione che «ha permesso a tutti – dicono con una certa soddisfazione i ragazzi e i docenti del Righi - di poter apprezzare l’accuratezza del rilievo in tutte le varie fasi, a partire dall'approccio metodologico per la scelta delle tecnologie e strumentazioni più opportune, sino all'acquisizione delle misure, alla modellazione tridimensionale ed alla restituzione delle immagini, dimostratesi suggestive e di grande effetto scenico, oltre che di pregio sul piano tecnico». Un traguardo nazionale, questo raggiunto dall’Istituto in riva allo Stretto, che certamente è motivo di orgoglio per l’intera città.

Nessun commento:

Posta un commento