GALASSIA GUTENBERG 3

Diario di bordo

GALASSIA GUTENBERG 2008

L'editoria calabrese è sempre più concreta

Leggiamo qui di seguito la terza puntata del "Diario di bordo' della Fiera "Galassia Gutenberg" di Napoli che i nostri amici di "Bottega Editoriale" stanno redigendo per i quattro giorni della manifestazione stessa.

Oggi la nostra cronaca semiseria sarà seria. Anzi: serissima. A tal fine abbiamo sguinzagliato una delle nostre 'bottegaie" più in gamba, Francesca Rinaldi, a verificare quali siano stati i generi editoriali che hanno maggiormente riscontrato l'interesse nel pubblico dei visitatori.

Ci racconta che la produzione libraria calabrese più interessante è stata la saggistica.

Ciò rappresenta, a nostro avviso, la conferma di una positiva tendenza che ci sembra più generale. Ci riferiamo al fatto che, ferma restando una forte vocazione verso la narrativa, l'editoria calabrese sta segnando una progressiva attenzione verso la concretezza. Il che significa, sempre a nostro avviso, che dalle astrazioni si sta passando alle analisi. Non che si voglia ovviamente sminuire il valore dell'arte letteraria. Ma una maggiore propensione allo studio delle nostre numerose e pregnanti problematiche, e una successiva individuazione delle possibili soluzioni, non e affatto disdicevole.

Anche nello specifico delle materie intravediamo una svolta positiva: abbiamo notato meno "storia patria", meno "solfe" sulle nostre presunte "antiche virtù" e più denunce delle malefatte della 'ndrangheta. Meno enfasi sulle nostre "migliori tradizioni" e più analisi sulle prospettive eoonomiche dello sviluppo locale.

Concludiamo su un piccolo gioco di assenze/presenze: stamane era stata annunciata la presenza, in un dibattito sul mercato editoriale, dell’editore Falzea. Eravamo pronti a domandargli come si conciliasse la sua adesione al dibattito con la sua non adesione alla Fiera. Ma non si è presentato. Chapeau alla coerenza!

Al contrario, va annotata la presenza, trafelata ma significativa, della Mongolfiera editrice alternativa che era stata inaspettatamente assente nei giorni scorsi. Oggi si è svelato il "perché. «Il nostro corriere - ha spiegato l'editore Giovanni Spedicati - ha dato forfait e non siamo riusciti a far pervenire i nostri testi. Ma, appena ho potuto, mi sono organizzato per portarli io personalmente", Chapeau all'impegno!

"I Bottegai"

Nessun commento:

Posta un commento