Il folclore di Amantea e dintorni... in due libri di Ferlaino

Lo scorso 28 gennaio, nella sede dell’Accademia degli Arrischiati, con sede presso le Clarisse di Amantea, sono stati presentati al pubblico due volumi, editi da Rubbettino e Calabria letteraria, dello studioso Franco Ferlaino. I libri in questione sono stati voluti e progettati dall’Accademia di Fausto Perri e finanziati dal POR Calabria 2000-2006. All’incontro, seguito da numeroso pubblico, hanno partecipato, tra gli altri, Fausto Perri, presidente dell’Accademia degli Arrischiati, Vito Teti, docente di etnologia dell’Unical e lo stesso autore.

· Franco Ferlaino, FOLCLORE IN CALABRIA TRA MEMORIA ED OBLIO. AMANTEA E LA COSTIERA TIRRNICA CENTRALE, Rubbettino 2007 – euro 15,00

DALLA QUARTA DI COPERTINA

“Il mondo contadino, che ha iniziato a dissolversi con la "rivoluzione industriale", in Calabria, nel Sud ed in molte periferie d'Italia ha prolungato la sua agonia fino agli anni Sessanta del secolo scorso. L'autore, con un lavoro di ricerca sul campo e con un'indagine bibliografica sia specifica sia di riferimento teorico, ha raccolto tematiche e brandelli di memoria da donne e uomini formatisi in quegli anni. Senza sentimenti nostalgici, ma con piglio analitico ed istruttivo, questo testo propone una descrizione antropologica del territorio, si sofferma su lavori e locuzioni linguistiche, stratificazioni alimentari e sistemi organizzativi del ciclo della vita, feste e credenze, forme espressive di un universo interiore, immaginario e fantasmatico, evocativi di quel mondo, e ne offre spunti esplicativi ed interpretativi. Il comprensorio di Amantea (allargato al territorio della vecchia giurisdizione ecclesiastica di quella che fu la Diocesi "Inferiore" di Tropea) diventa emblematicamente luogo ed occasione a cui riferire e comparare una realtà regionale più diffusa, simile a quella degli altri comprensori calabresi”.

Tra le comunità prese in esame da Ferlaino compare, tra le altre, Aiello Calabro. È interessante leggere, per quanto riguarda la nostra cittadina, da pagina 143 a pagina 148, in cui si parla del culto di San Geniale e della Madonna delle Grazie.

· Franco Ferlaino, LO SGUARDO E I LUOGHI. IMMAGINI ED ICONE DELLA COSTIERA TIRRENICA CALABRESE, Calabria Letteraria Editrice 2007 – euro 20,00

DALLA QUARTA DI COPERTINA

Questo volume, con altri quattro, fa parte di un progetto editoriale che promuove la storia, il folklore, la cultura alimentare e l'iconografia del comprensorio di Amantea. Lo sguardo indugia su soggetti più o meno noti di un territorio molto antropizzato, ma il cui naturalismo è a tratti poetico. Le immagini propongono punti di vista comuni, ma i tagli, gli accostamenti, la struttura espositiva, l'apparato estetico, colgono aspetti pregni di dati antropologici anche quando i soggetti sono semplici vedute territoriali. La realtà, ricomposta attraverso il mezzo tecnico, la scelta delle inquadrature, l'elaborazione espositiva e della composizione, è raccolta in temi iconografici omogenei e restituita come documento, denuncia ed utopia incompiuta del tempo e del fare umano che hanno segnato il territorio, l'arte, l'edilizia e i luoghi.

Profilo dell’Autore

FRANCO FERLAINO, cultore di etnologia al Dipartimento di Filologia della facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università della Calabria. Ha osservato con metodi etno-antropologici molte comunità calabresi. Il suo interesse per la cultura folklorica lo ha condotto ad approfondire le tematiche locali anche in altri Paesi europei. Tra i suoi principali contributi culturali si ricordano: Vattienti. Osservazione e riplasmazione di una ritualità tradizionale, con postfazione di Vito Teti, (Qualecultura Jaca Book 1991 ). Da Melissa a Nocera. Dissertazione sulle occupazioni di terre nel Lametino, (Rubbettino 1996). Altri suoi saggi sono: "Un libro, due autori, tre misteriosi calabresi", in «Il Corriere calabrese», (Giglioni-1996). "Mutamenti iconografici della Gran Madre. Dalle veneri giunoniche alla Vergine con Bambino", in «Il Temesino», (A.ESSE.CI 2000). La Madonna di Porto. Itinerari d'uomini e teorie di miti, in Madonne, Pellegrini e santi, a cura di Luigi M. Lombardi Satriani (Meltemi 2000). Le confraternite di Amantea. Appunti per lo studio dei processi aggregativi e dei riti di rifondazione, in Le confraternite religiose in Calabria e nel Mezzogiorno, a cura di Maria Mariotti, Vito Teti, Antonio Tripodi (Mapograf 2002). La notte ed il sangue, un appunto sui flagellanti di Verbicaro, in La Settimana Santa in Calabria: studi e materiali, a cura di Francesco Faeta e Antonello Ricci, (Squilibri 2007).

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