INCONTRIAMOCI 2007, una settimana intensa di attività culturali, tra Cosenza, Rende e Rogliano

L’attività de ilfilorosso, l’associazione culturale che pubblica l’omonimo semestrale di cultura, giunto al 22° anno di vita, è sempre molto intensa. Ma lo è particolarmente in questo periodo dell’anno in cui organizza il consueto “Incontriamoci”, il convegno itinerante che è alla sua quinta edizione.
La tematica affrontata quest’anno, scelta da Francesco Graziano e Luigina Guarasci, animatori del sodalizio che ha sede a Rogliano, verteva sul rapporto tra “Letteratura e religioni”.
Il via a queste giornate di studio è stato dato da Cosenza, dalla libreria Mondadori di Piazza 11 settembre. Una serata a cui hanno partecipato numerosi poeti, scrittori, intellettuali (molti dei quali provenienti da diverse regioni della penisola) che hanno avviato il dibattito. Numeroso il pubblico, che ha partecipato in maniera attiva ad una serata che ha visto la poesia protagonista, a dimostrazione che la parola poetica e il libro possono calamitare l’attenzione anche dei giovani. «Al di là del fatto che si possa essere uomini di fede e/o uomini di ragione, religioni e/o religiosità – ha detto Francesco Graziano - segnano la nostra esistenza, il nostro pensiero, la nostra arte».

Il primo dicembre, il dibattito è proseguito a Rende nell’Aula Magna del Liceo Classico “Gioacchino da Fiore”, dove sono intervenuti insegnanti e alunni anche del Liceo Scientifico “Fermi” di Cosenza. Mentre, nella stessa mattinata, è stato attivato presso la Scuola Elementare di Rogliano, un laboratorio di scrittura poetica, guidato dal poeta Antonio Nesci di Modena. Un’esperienza, questa, già al secondo anno di vita, che lo scorso anno, aveva prodotto circa ottanta testi che sono andati a comporre il volume “Ho dipinto la mia casa di rosso”, pubblicato nei quaderni de ilfilorosso e curato da F. Graziano, L. Guarasci e A. Nesci.
Ma “Incontriamoci” non è solo poesia. Nella giornata del 3 dicembre, presso la Casa delle Culture di Rogliano, è stata inaugurata anche una mostra del Liceo Artistico di Cosenza curata dai proff. Flaccavento, Ponti e Scarcello. Circa cento le opere d’arte esposte, tra pitture e sculture, che accompagnate da testi che «hanno creato un incontro formidabile tra diverse espressioni artistiche che parlano agli occhi dei visitatori e lanciano segnali forti» e che «invitano a non chiudere gli occhi agli orrori che si sono consumati nel passato e alla violenza che oggi, in maniera crescente, assedia i nostri paesi, spesso per via di una distrazione imperante e per una scarsa cognizione delle arti e della storia».
Il rendez-vouz culturale, proseguito anche nei giorni del 4 e 5 dicembre, con letture, riflessioni e video, si concluderà nel pomeriggio di domani (7 dicembre) nella sala consiliare del Comune di Rogliano, con una conversazione sul tema della scrittrice Annalisa Saccà, membro dell’Accademia del Parnaso di Atene, nonché docente di italiano presso la St. John’s University di New York. A seguire, saranno premiati le scuole e i bambini autori del volume “Ho dipinto la mia casa di rosso”.

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