Libri. Secondo posto per "Il respiro del mare" di Sergio Ruggiero al Premio Tulliola di Formia


AMANTEA - “Il respiro del mare”, l’ultimo romanzo di Sergio Ruggiero, pubblicato nel 2011 per i tipi di Franco Mannarino, editore di origine amanteana, ottiene un importante riconoscimento, giungendo secondo alla XXI edizione del Premio Internazionale Tulliola-Renato Filippelli  di Formia (Lt).
Merito di questo successo – va detto - oltre che dell’autore Ruggiero, al suo terzo romanzo storico, dopo “Tre croci a Pietramala” e “La Rosa d’Ajello”, va in parte anche all’editore che non manca nessuna occasione, non perde nessuna fiera del libro, nessun premio o concorso letterario, per fare promozione.
La seconda piazza nell’importante palcoscenico di Formia, che ha visto concorrere un migliaio tra scrittori emergenti, scrittori affermati, pezzi da novanta e qualche santuario della narrativa contemporanea, è certamente un ulteriore passo importante per il giovane e bravo romanziere calabrese. Che ci abituato ad una prosa avvincente, a storie intriganti, collocate in un passato lontano.

La storia raccontata ne Il respiro del mare è ambientata nel 1571, al tempo della battaglia di Lepanto. Il periodo è quello delle incursioni ottomane. Da Amantea parte una galea da guerra, la “Luna de Napoles”, a bordo 35 marinari con a capo il nobile Scipione Cavallo e il capitano di vascello Matteo Ventura, per dar man forte alla Lega cristiana di Pio V che si contrappone agli islamici ottomani che stanno assediando Cipro, e per fermare la loro avanzata verso il cuore della cristianità. Ruggiero in quasi 400 pagine ci racconta un amore, immerso nelle vicende del tempo, tra Sbardo, giovane pescatore del luogo, e Mariella, una ragazza con il volto sfigurato. Nella trama, fantastica e surreale, si alternano azioni, colpi di scena, dove gli altri protagonisti, marinai e donne del popolo, si muovono sullo sfondo di grandi eventi.
Un libro, come ebbe a scrivere qualche tempo fa Barbara Henry, Ordinaria di Filosofia politica alla Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento di Pisa, «costruito  a  più  livelli di  scrittura,  ed intessuto di molteplici trame minori».
Per la cronaca, ecco i classificati per la Sezione narrativa edita: terzo premio ex aequo a: Domenico Americo (Landirago - Pavia) per "Only you", editore Albatros, Roma; e a Leonardo Mastia (Napoli) per "Il viale degli angeli", Guida editore, Napoli. Secondo premio al Nostro Sergio Ruggiero (Amantea Cs) per "Il respiro del mare", editore Mannarino di Brescia. Il primo premio va a Arnaldo Manuele (Firenze) per "Il disagio dell'alfiere", editore Albatros.
La premiazione, come ha comunicato  la presidente del premio Carmen Moscariello, si svolgerà il prossimo 12 marzo, nel castello Miramare di Formia.

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