Accreditamento #Airtum per il #RegistroTumori di Cosenza e Crotone

COSENZA – Arriva finalmente l’accreditamento per il registro tumori di Cosenza e Crotone. Dopo la “site visit” di fine gennaio scorso, la commissione Airtum ha sostanzialmente certificato che lo strumento di indagine epidemiologica delle malattie oncologiche possiede tutti gli standard qualitativi ritenuti necessari al fine di contribuire alla banca dati nazionale.
La notizia alle competenti Asp dei due capoluoghi calabresi è stata comunicata da Lucia Mangone, presidente dell'associazione che per conto del ministero della Salute coordina i vari RT provinciali e regionali. «Il Rt Cosenza-Crotone – scrive in una nota la responsabile Airtum - ha due punti di forza importanti: la competenza degli operatori e l’entusiasmo che caratterizza i due direttori e i loro collaboratori». Dello stesso tenore, il giudizio della commissione valutatrice: «Il registro di Cosenza presenta uno staff ben strutturato ed equilibrato per quanto riguarda ruoli e competenze e interamente dipendente dell’Asp a tempo indeterminato (punto di forza); per Crotone si evidenzia la mancanza di personale statistico/informatico, ruolo da mettere in conto per il prosieguo delle attività del registro».
Il Registro Tumori - che ottiene il via libera proprio in prossimità della riunione scientifica annuale dell’Associazione Italiana Registri Tumori che avrà luogo a Catanzaro Lido dal 5 al 7 aprile 2017 - è uno strumento fondamentale per monitorare l’incidenza delle neoplasie, la loro diffusione territoriale, e le fasce di popolazione coinvolta, nel quale vengono raccolte informazioni provenienti da sorgenti diverse (Rencam, archivi di anatomia patologica, schede di dimissione ospedaliera, codici di esenzione 048, ricoveri ecc., oltre che dalle migrazioni per cure verso altri ospedali).
Sinora, dei registri provinciali calabresi solo il Registro di Catanzaro e provincia faceva parte delle rete Airtum sin dal 2010, le cui pubblicazioni, peraltro, da alcuni anni sono accettate dall'IARC, l'International Agency for Research on Cancer. Il Registro di Cosenza e Crotone, i cui responsabili sono Anna Giorno e Carmine La Greca, ha una popolazione di riferimento di 850 mila residenti ed è istituito formalmente dal 2008. Contiene dati di incidenza, mortalità e popolazione relativi al triennio 2006-2008. Informazioni che insieme a quelle provenienti dagli altri registri provinciali (Catanzaro, Cosenza e Reggio, con le articolazioni sub regionali di Crotone e Vibo), andranno a formare il registro tumori di popolazione istituito dalla Legge regionale 2 del 2016. E che ci diranno di più su incidenza e diffusione sul territorio delle malattie oncologiche, e quanto queste ultime siano legate, con evidenza scientifica, cioè con nesso di causalità, all'inquinamento di terre, fiumi e mari. Così da integrare le risultanze di uno studio epidemiologico dell'Istituto Superiore della Sanità di aprile dello scorso anno che tratta dei siti contaminati della Calabria e dei fattori di rischio che questi rappresentano per la salute. (bp)

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