Gli incontri letterari de ilfilorosso. Appuntamenti a Cosenza e Rogliano dal 24 al 26 novembre


Un incontro tra amici e lettori della rivista provenienti da varie zone d’Italia nel segno della cultura. E' l’appuntamento letterario “Incontriamoci”, arrivato alla sua dodicesima edizione, che organizza l’associazione culturale ilfilorosso, casa editrice e rivista letteraria. Come ogni anno, a novembre, poeti, scrittori, artisti, giornalisti, un po' da tutta Italia si danno convegno tra Cosenza e Rogliano per tre giornate – dal 24 al 26 – per parlare di letteratura, poesia, cultura materiale. Quest'anno, particolare attenzione sarà dedicata al tema del cibo e alla musica.
Si inizierà martedì 24 alla Fondazione Antonio Guarasci alle ore 16.30 con la conversazione di Annalisa Saccà, docente di letteratura italiana alla St. John’s University di New York, sul tema “Quaranta giorni e una donna per incontrare nuova la poesia”, relativo alla “La terra e la morte” di Cesare Pavese, di cui la Saccà è studiosa. 
Il giorno successivo, alla libreria Mondadori di Cosenza alle ore 17, si svolgerà la Staffetta di lettura alla quale prenderanno parte autori e amici de ilfilorosso. Coordinati da Annalisa Saccà e da Pino Sassano, si alterneranno alla lettura Antonio Avenoso, Domenico D’Agostino, Francesco Filice, Maria Lenti, Lucia Longo, Francesca Marchese, Assunta Morrone, Pietro Paolo Morrone, Pietro Zucaro e la stessa Saccà. Nel corso della serata verrà presentato il volume “Già il mare rimbomba e abbandona messaggi in bottiglie”, un’antologia delle opere di poesia vincitrici della quarta edizione del premio di poesia ‘F. Graziano’ e delle più recenti pubblicazioni de ilfilorosso editore. Farà da scenario la mostra di arte visiva curata da Lucia Longo.
Serata conclusiva a Rogliano, a partire dalle 17, nella sala consiliare, con una tavola rotonda a cui parteciperanno Maria Lenti, Annalisa Saccà, Luisa Venneri Buffone e Luigina Guarasci sul tema “Cibo e dintorni”. A seguire, un momento di festa curato da Pina Oliveti e Sandro Sottile. Al suono delle zampogne si assaporeranno i dolci natalizi secondo le tante ricette tipiche di un territorio ricco di saperi e tradizioni. Spazio anche alle arti visive con la mostra fotografica “Scorci (di) Rogliano”, con scatti a cura di Maria Rosaria Cozza e l’esposizione delle tele vincitrici dell’estemporanea di pittura “Veni, vidi, vinsi… Rogliano”, entrambe curate dall’associazione LiberalAmente.

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