Il ritorno dei #BronzidiRiace al Museo di Reggio Calabria

Uno scatto dell'inaugurazione (Url da Il Quotidiano)
Alle ore 16,30 di Sabato 21 dicembre, a Reggio Calabria, è stato finalmente inaugurato il nuovo Museo Archeologico nazionale della Magna Grecia, rinnovato nei suoi ambienti e nelle strutture. Il Ministro Bray e il Presidente Regionale Scopelliti erano radiosi. Un evento tanto atteso, dopo quattro anni, finalmente andato a soluzione nel generale dissesto, depone bene per una rapida e felice ripresa del territorio intero. I grandi guerrieri in piedi, su piedistalli di marmo di Carrara, dentro capsule di vetro deumidificate sembrano gioire pure loro del ritorno a casa. Sono una testimonianza del grande patrimonio comune dell'umanità. Hanno avuto cure particolari. Ora sono puliti dentro e fuori dei detriti calcarei che ancora persistevano e si presentano nel loro splendore senza alcuna aria di spaesamento.
Un gran pubblico s'è accalcato fin dal mattino per vederli, ma davanti a loro solo piccoli gruppi di visitatori sono ammessi, perché bisogna rispettare norme ben precise per la loro salute. Sono molto fragili. Il loro trasloco dal palazzo della Regione è avvenuto di notte con moltissime precauzioni, sorvegliato dallo stesso Ministro Bray che è divenuto il loro nume tutelare. Egli ha detto che ora la popolazione li deve adottare, ma credo che già li consideri benevolmente figli a tutti gli effetti.
Solo il primo piano del Palazzo Piacentini è aperto per il momento ai visitatori, ma, entro marzo del 2014, tutti gli altri reperti saranno posizionati in tutti i locali in modo che il Museo possa mostrare tutti i suoi tesori. Si preannunziano nuovi e grandi eventi culturali per celebrare la riapertura del Nuovo Museo della Magna Grecia che offre alla vista modernissime ed efficaci tecniche di conservazione e di tutela, messe a punto dai tecnici dell'ENEA. Tutte le istituzioni hanno collaborato perché si perfezionasse questo prodigio della creatività antica.

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