Rivelazione dello scrittore calabrese Carmine Abate



di Gaetanina Sicari Ruffo
Ha vinto il recente Premio Campiello con il suo romanzo La collina del vento (Mondadori), che parla della sua terra d'origine, la Calabria. Appartiene alla cultura arbëreshe¨, ma è nato a Carfizzi in provincia di Crotone nel 1954.  È docente presso una suola media di Trento dove attualmente  risiede ed  autore di romanzi e racconti di successo.
La scrittura di Abate è trasparente e tersa, non solo rivolta al recupero memoriale, ma straordinariamente intrecciata ad esperienze mitiche e storiche dal sapore moderno.
Egli racconta di famiglie patriarcali e di emigrati che hanno resistito alle mille difficoltà dell'ambiente  e degli eventi, tenendo fede a valori etici intramontabili e perpetuando, attraverso generazioni, l'attaccamento alla terra ed agli affetti più cari, scoprendo le radici dell'amicizia e della cultura che, solo se rinvigoriti, potranno portare alto il vessillo d'una regione antica.
CarmineAbate sembra inserirsi nella tradizione degli scrittori calabresi più  impegnati nel rinnovamento, da Alvaro,  a Strati, a Seminara. Egli fa sperare in altri futuri capolavori.

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