Indignazione!

di Gaetanina Sicari Ruffo
È la parola giusta per esprimere lo stato d'animo dei cittadini che si son visti sbeffeggiare da U. Bossi e dalla sua Lega, perché se c'era una cosa che giustificava la loro presenza in Italia e nel suo governo era la questione etica. Dall'alto della loro presunta incorruttibilità sembrava che tutto quanto si facesse nel nostro paese fosse sbagliato e tacciato di ladroneggio: Roma, i giudici malfattori, il sud miserabile e corrotto che succhiava i suoi soldi al nord prospero e dovizioso. Ora che è caduta la benda per opera di onesti cittadini e non di traditori, si è visto chi speculava, chi si accaparrava a iosa i beni dello stato, chi infiltrava i suoi luogotenenti per tessere trame e preparare trabocchetti nel Parlamento, chi si preparava a servire l'Italia a suon di milioni di euro, comprando pure i titoli di studio. Ed a dire che ci sono fior di professionisti studiosi da decine di anni tagliati fuori dalla gestione della cosa pubblica, non si sa perché, di fronte ad ignoranti malfattori che s'infilano in politica senza nessun merito e meno che meno competenza per scroccare due o tre stipendi senza far nulla, solo la voce grossa.
Vergogna! A questo siam ridotti con i partiti che servono solo a far bisticciare.
È ora di finirla a divorare così il paese morso per morso finché non rimanga nulla. Bossi se ne deve andare: non regge più a tener a freno i suoi commilitoni bugiardi e corrotti. Non è più un capo, ma un manutengolo.
Auspico un rivolta degli onesti e dei competenti a riprendere il posto che spetta loro nella vita di questa repubblica!

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