Patriarcato e Comunità italiane in Gran Bretagna

Un momento dell'incontro culturale
L’EMIGRAZIONE italiana in Gran Bretagna - anche se vanta radici profonde nel tempo - non ha mai rappresentato un fenomeno di massa. Tuttavia, la presenza di italiani in terra inglese, a partire dal Medioevo, e passando per il Rinascimento durante il quale il flusso riguardò artisti e letterati, è andata sempre crescendo. Dai 1.604 italiani del censimento del 1851, ai circa 20 mila del 1901, o ai 34 mila del 1951 (di cui il 61% era rappresentato da donne), sino ad arrivare ai 106 mila circa del censimento del 2001.
Di questa comunità etnica, definita invisibile per via della forte integrazione nella società inglese (ma che continua a condividere lingua cultura, costumi e religione che si prefigura come collante), e soprattutto delle sue strutture patriarcali, si è occupata la studiosa Azadeh Medaglia, iraniana di origine e sposata con un italiano che risiede e lavora a Londra oramai da diversi anni.
L’occasione per parlare della questione, raccontata nel libro “Patriarchal Structures and Ethnicity in the Italian Community in Britain”, pubblicato già qualche anno fa da Ashgate Publishing Group – Aldershot per la collana “Research in Migration and Ethnic Relations Series”, è un incontro tenutosi all’Unical al quale hanno partecipato, oltre all’autrice, la docente Giuliana Mocchi, fresca delegata del Rettore alle Pari Opportunità; la ricercatrice Giovanna Vincelli e la giornalista Jenny Makaping che nell’aprire il rendez-vouz ha richiamato l’attenzione sull’interesse e sul forte impatto che il volume potrà avere, se tradotto in italiano, sulla realtà calabrese e accademica in particolare.
Il libro al centro del dibattito, in particolare, si concentra sulle forme e la specificità dei rapporti di genere all'interno della comunità italiana in Gran Bretagna che, pur risultando integrata nella società inglese, mantiene una forte e solida particolarità etnica ed un attaccamento alla cultura italiana. E’ una foto, in buona sostanza, quella scattata da Azadeh Medaglia che ha intervistato 66 donne di differenti età, delle donne italiane che dimostrano ancora forme di resistenza al cambiamento, vittime del potere patriarcale (soprattutto di matrice meridionale). Una tendenza che però, in tempi recenti, sta cambiando direzione. Le giovani generazioni di donne, infatti, guardano sempre di più verso una maggiore e completa emancipazione che spinge le donne di origine italiana in Gran Bretagna ad aspirare a posizioni sociali più prestigiose.

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