I diari di
mio padre 1938-1946 di Gregorio Corigliano vedono finalmente la luce. Un
mosaico di memoria custodito in un cassetto per un tempo eccessivamente lungo.
Ma quella memoria è rimasta sotto cenere e, d’un tratto, erutta fuori
magmatica, corposa, bruciante perché tenuta a zampillare in una parte
sotterranea dell’anima. È questa la genesi dei diari di guerra di Antonino
Corigliano che, per oltre trent’anni, hanno accompagnato in silenzio
l’esistenza del figlio Gregorio che, trascinato dalla corsa impetuosa del tempo
lavorativo, ha lasciato “incustoditi” i pensieri e le parole del padre. Oggi
tornano, si fanno attuali, decisi.
sabato 26 maggio 2012
giovedì 24 maggio 2012
E' morta Nada Giorgi. Cassola si ispirò a lei per "La ragazza di Bube"
by
Bruno Pino
a
8:30 PM
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| Screenshot dell'articolo su Repubblica |
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| Una recensione del 2006 sul libro di Biagioni |
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