Dalla persecuzione religiosa alla discriminazione razziale. Una mostra documentaria per la Giornata della Memoria all'Archivio di Stato di Cosenza da oggi sino al 28 febbraio


Lettera del #MinCulPop al Prefetto di Cosenza in cui si invita a revocare eventuali incarichi di gerenza a #giornalisti ebrei. 

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Il comunicato di annuncio
Cosenza, 27 gennaio - 28 febbraio 2017 | Dalla persecuzione religiosa alla discriminazione razziale 
A Cosenza, venerdì 27 gennaio, alle ore 10.30, nella Sala Convegni "M. Baldassarre" dell'Archivio di Stato (via G. V. Gravina, 12), viene inaugurata la mostra documentaria Dalla persecuzione religiosa alla discriminazione razziale: documenti per conoscere, comprendere, ricordare. 
L'esposizione, realizzata in occasione della Giornata della Memoria 2017, nasce dalla volontà di testimoniare la presenza di comunità ebraiche nel territorio, attestata dai documenti notarili conservati nell’Archivio di Stato di Cosenza sin dal 1500. Presenze ebraiche che si dileguano dopo gli editti di espulsione cinquecenteschi e si ritrovano, nel 1940, internate nel campo Ferramonti di Tarsia.
L’obiettivo della mostra è quello di trasmettere, in particolare ai ragazzi, l’importanza della conoscenza della storia attraverso le testimonianze documentarie, affinché sviluppino una maggiore coscienza sui temi della esclusione e della discriminazione sociale, con specifico riferimento allo sterminio del popolo ebraico durante il Secondo conflitto mondiale.
Al convegno di inaugurazione intervengono il direttore dell’Archivio di Stato di Cosenza, Giovanni Battista Scalfari, e lo storico Francesco Caravetta, il quale analizzerà il tema dei furti nel campo Ferramonti. Presenta la mostra Loredana Stano, della sezione eventi dell’Archivio di Stato di Cosenza.

La mostra resterà aperta fino al 28 febbraio 2017.
Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13. 
Ingresso libero.
Prenotazione obbligatoria per visite guidate. 
Archivio di Stato di Cosenza
as-cs@beniculturali.it 

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