Scuole estive di Alta Formazione filosofica. Un'incoraggiante esperienza che si sta diffondendo, specie nel Meridione

di Gaetanina Sicari Ruffo - vice direttrice di Calabria Sconosciuta
Ho scoperto che dall'Istituto di Studi filosofici di Napoli - da me frequentato sporadicamente qualche tempo addietro, per la vivacità dei suoi studi ed i cenacoli culturali che vi si organizzavano e che ultimamente è entrato in crisi soprattutto per la defenestrazione della sua Biblioteca ricca di classici straordinari-, sono derivati, come per una improvvisa filiazione, tanti altri centri di Filosofia, sotto forme di scuole estive ed invernali private, aperte a tutti. Naturalmente mi ha fatto molto piacere che il glorioso istituto si sia diffuso così e non si sia estinto. Era proprio quello che ci voleva per rivitalizzare, con una cultura varia, adatta al territorio, il vecchio albero di quella tradizionale, almeno per periodi brevi. Così almeno non si parla più solo di 'ndrangheta e di mafia. C'è spazio per altre idee, innovative, speriamo e promotrici di sviluppi futuri!
Le scuole sorte sono già numerose e di varia specializzazione: a Polistena, a Roccella, a Catania, a Cava de' Tirreni, ad Avellino, a Minturno, a Formia, a Teramo ed altre, ne sono sicura, nasceranno emule. Sono avamposti di sapere che si dispensa piacevolmente, coniugandolo con il turismo, ma non per questo meno valide, anzi utilissime ed avanzate. Sono come tante Accademie desiderose, nel loro piccolo, di gareggiare per rinverdire una consuetudine agli studi che è stata, del nostro Rinascimento e dell'età successiva, palestra di vita e di progresso. Ne abbiamo bisogno per dirottare la mente verso altri itinerari che non quelli dei bisogni strettamente quotidiani e delle difficoltà economiche. Si autogovernano con l'apporto delle offerte dei volenterosi ed il contributo, quando c'è, dei Comuni. Questo forse è il loro punto più critico, ma anziché pensare alle saghe paesane, all'insegna del trionfo degli ortaggi, è molto meglio pensare ad acquisire e dibattere idee, confrontarsi e costruire un domani diverso. Roccella e la scuola di alta formazione di Filosofia, tenutasi dal 18 al 23 luglio, è stata la mia prima visita. È già viva e funzionante da sette anni. Veramente ho avuto l'impressione d'essere ritornata indietro nel tempo in cui i filosofi dell'età greca radunavano attorno a sè i loro discepoli. Eccellente!

Info
http://www.filosofiaroccella.it/
Associazione Culturale Scholé in collaborazione con Comune di Roccella Jonica , Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
IISF – Scuola di Roma Centro per la Filosofia Italiana
Direzione
Remo Bodei Giuseppe Cantarano Salvatore Scali
Coordinamento
Alessandra Mallamo Angelo Nizza
Comitato scientifico
Mario Alcaro (†), Pietro Barcellona (†), Remo Bodei, Massimo Cacciari, Giuseppe Cantarano, Umberto Curi, Roberto Esposito, Sergio Givone, Fiorinda Li Vigni, Salvatore Natoli, Teresa Serra, Aldo Tonini, Gianni Vattimo


La Scuola Estiva di alta formazione in filosofia “Giorgio Colli” di Roccella Jonica è ormai una realtà saldamente radicata nel territorio, che ogni anno richiama l’interesse di centinaia di persone provenienti da tutta Italia. Esercizi di resistenza etica. Come attraversare il deserto [LINK: http://www.filosofiaroccella.it/scuola-estiva/programma-2016-e-info] è il titolo della VII edizione che andrà in scena dal 18 al 23 luglio 2016 e che promette avvincenti riflessioni sull’intreccio tra etica, politica ed economia in un’epoca in cui i confini che distinguevano i tre campi appaiono offuscati e sempre più si sente l’esigenza di rintracciare nuove regole e nuove pratiche di vita associata. Seguendo il rito che coniuga mare e pensiero, condivisione e domanda, filosofi, studiosi, studenti, artisti e cittadini si confronteranno con relatori di livello internazionale. Da Remo Bodei (Università di Los Angeles), direttore della Scuola insieme con Giuseppe Cantarano (Università della Calabria), a Paolo Vinci (Università “La Sapienza” di Roma), da Luciano Canfora (Università di Bari) a Donatella Di Cesare (Università “La Sapienza” di Roma) e Aldo Schiavone (Istituto italiano di Scienze Umane): questi i protagonisti che animeranno le giornate roccellesi, attraverso le lezioni mattutine e i dibattiti pomeridiani e serali. Anche quest’anno l’Associazione Scholé, che progetta e organizza la Scuola, mette a disposizione dodici borse di studio al fine di agevolare la partecipazione a studenti e laureati in filosofia, la scadenza per la presentazione delle domande è il 25 giugno prossimo: qui [LINK: http://www.filosofiaroccella.it/scuola-estiva/borse-di-studio/item/418-scuola-estiva-2016-bando-borse-di-studio] trovate tutte le informazioni necessarie. Un’importante novità lanciata nelle scorse settimane da Scholé consiste nella campagna di raccolta fondi a sostegno della Scuola Estiva, che è e non vuole smettere di essere viva e autonoma e perciò l’associazione chiede un aiuto, un gesto di solidarietà dal basso che possa permettere di continuare a fare l’impossibile. Visitate la pagina web dedicata al crowfunding [LINK: https://www.produzionidalbasso.com/project/la-filosofia-viva-viva-la-filosofia/], accettate il suggerimento del nostro testimonial, la “iena” Matteo Viviani, che vi invita a contribuire alla nostra raccolta: donate e scegliete la ricompensa che più desiderate! A breve su www.filosofiaroccella.it [LINK: http://www.filosofiaroccella.it] sarà pubblicato il calendario completo degli incontri; la Scuola è organizzata in collaborazione con il Comune di Roccella Jonica, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, l’IISF – Scuola di Roma e il Centro per la Filosofia Italiana.

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