Il libro Cuore dell'Italia unita compie 130 anni

di Carmelina Sicari - direttrice di Calabria Sconosciuta
Centotrent'anni fa appariva il libro Cuore di Edmondo De Amicis. Perché mi sento commossa? Un ricordo mi afferra. Ovvero il processo al libro Cuore intentato ad opera dell'Associazione Nuovo Umanesimo.
Non sempre la critica è stata benevola verso questo testo giudicato caramelloso, prolisso, a tesi e così via, in un certo senso di propaganda. Di che? Dell'Italia unita. L'accusa al Processo ebbe una trovata straordinaria. - Lo accuso di imperfetto. L'imperfetto sintomo di profonda nostalgia è in effetti imperante nel testo. Eppure il Cuore non solo utilizza l'emozione ma compie una vera e propria operazione letteraria avanzata. Utilizza l'emozione certo. Ancora adesso quando leggo Sangue romagnolo piango. Ho analizzato il perché. Il Cuore fu assolto, certo, ma aveva avuto come difesa il senatore Emilio Argiroffi che si era dato a difendere Franti, il cattivo della situazione. Le mie ragioni sarebbero state altre. L'eroismo si nasconde nell'assoluta inconsapevolezza, addirittura nell'ingiustizia. L'eroismo di Ferruccio si consuma ed è consacrato mentre la nonna lo rimprovera aspramente per le sue malefatte. Lui la salva con il suo corpo, sta morendo e non ascolta lodi bensì rimproveri. Ma l'operazione letteraria è notevole.
Ecco Dagli Appennini alle Ande. Il bambino protagonista è trasformato in un cavaliere errante, la sua quest, poiché ogni cavaliere deve assumersi l'onore di una ricerca, è il padre che nelle lontane Ande non dà più notizia di sé. La memoria letteraria si unisce al tema dell'infanzia abbandonata eppure eroica, lo riscatta, lo stravolge, lo rinnova.
E l'amor di patria in La piccola vedetta lombarda è oltre, è il superamento di un fatto di cronaca. È il rifiuto della guerra. La guerra colpisce anche l'infanzia. Sembra di avvertire echi della poesia Piccolino di Gozzano, il bambino rifiutato da tutti che viene accolto da una palla di cannone e spedito diritto in Paradiso.
L'oltre è il segreto della novità di Cuore insieme al mentore padre di Enrico che in eloquenza e persuasione gareggia con il classico Nestore. L'Italia unita aveva bisogno di simile pedagogia. Solo l'Italia unita? O più semplicemente l'Italia anche quella di oggi?

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