#WorldCancerDay 2016, Alimentazione e cancro, se ne parla a #Cosenza il 4 febbraio

COSENZA – Tra le cause di insorgenza dei tumori si elencano generalmente l'ambiente inquinato, fattori genetici, scorretti stili di vita (fumo, alcol, per esempio). Anche cosa e quanto mangiamo influisce però nella buona o nella cattiva salute. Una sana alimentazione, secondo le raccomandazioni del Fondo Mondiale per la Ricerca sul cancro, «ricca di cereali integrali e legumi, frutta e verdura, con poca carne rossa e una fortissima riduzione del consumo di bevande zuccherate e carni conservate, protegge dallo sviluppo di tumori e sembra possa contrastare efficacemente anche l'insorgenza di recidive».
Di alimentazione e cancro, di cibo come prevenzione, e come supporto nel corso della malattia, si parlerà nel convegno promosso dall’Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi (ABNC), in collaborazione con il Comune di Cosenza, con l'Ente Provincia, la Lilt, l'Airc, e con la Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva (SIGE), in programma per il prossimo giovedì, 4 febbraio, a partire dalle 16, al palazzo della Provincia, in piazza XV Marzo.
Un appuntamento di sicuro interesse, che si svolge nella giornata mondiale della lotta al cancro. L'evento è tra le iniziative contemplate sul portale internazionale del World Cancer Day.
«Sono numerose le evidenze scientifiche che sottolineano il ruolo di una sana alimentazione, di una regolare attività fisica e di uno stile di vita salutare nel prevenire e nel combattere patologie croniche, tra cui quelle tumorali. In particolare, il mantenimento di un peso in salute – riferiscono i biologi nutrizionisti dell'ABNC - rappresenta un elemento chiave al fine di diminuire i tassi d’insorgenza di patologie tumorali e di ridurre le spese sanitarie nel nostro Paese. Per i pazienti oncologici – spiegano - è fondamentale seguire un’adeguata alimentazione durante le varie fasi della terapia al fine di mantenere uno stato nutrizionale e di idratazione ottimale, evitando cosi di perdere eccessiva massa muscolare e di indebolire ulteriormente l’organismo. L’importante ruolo della nutrizione in campo oncologico è ormai supportato da un’ingente ricerca scientifica dell’ultimo ventennio e un intervento nutrizionale adeguato e tempestivo è fondamentale al fine di migliorare la prognosi nei pazienti oncologici durante e dopo la terapia antitumorale».

Tra i relatori in scaletta, Gianfranco Filippelli, direttore dell'UOC di Oncologia dell'ospedale di Paola, Gianluca Dima (oncologo, ospedale di Paola), Sebastiano Andò, direttore del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione dell'Unical, Ludovico Abenavoli, docente di Gastroenterologia dell'Università Magna Graecia di Catanzaro, Daniele Basta, biologo Nutrizionista, e Angela Teresa Aristodemo, psicologa e psicoterapeuta orientamento umanistico integrato. Il convegno, moderato da Giulia Fresca, sarà introdotto da Alessio Gravina, presidente del'ABNC, a cui seguiranno i saluti del sindaco e presidente della Provincia Mario Occhiuto, e di Rosella Pellegrini Serra, presidente del comitato Airc di Cosenza.

L'evento è gratuito e, agli interessati, verranno rilasciati attestati di partecipazione.

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