All'Expò di Milano, la torta più grande del mondo. Che parla anche calabrese

SARà la torta scolpita più grande del mondo. Un mega dolce a forma di stivale, per raccontare un po' tutta Italia, la sua cultura, i suoi monumenti più importanti, e le caratteristiche agroalimentari, regione per regione. Una sfida, ideata dall'associazione nazionale Cake Designers Italia, che peraltro ha appena ottenuto il patrocinio di Expò, per tentare di battere l'attuale primato detenuto da una torta di 120 metri quadri realizzata in Inghilterra.
L'appuntamento è per il prossimo 15 ottobre nella città meneghina. La macchina organizzativa è già in movimento, e avrà la prova generale già tra qualche settimana al Cake design festival, a Milano dal 27 al 29 marzo prossimi, uno degli eventi di lancio di Expo 2015.
Per la Calabria, due le squadre, provenienti da diverse località della regione. Le artiste che si cimenteranno in questa dolce prova si chiamano Emanuela Rossi, Floriana Crucitti, Mariangela Zaccaro, Alessia Saporito, Anna Alecce, Filomena Tucci, Matilde Fondacaro, Bernardina Pierdonati, Giuliana Olivieri, Concetta Cusano e Daniela Amendola, coordinatrice dell'associazione Cake Designers per la Calabria.

Come ci ha detto la coordinatrice regionale, i progetti elaborati sono due, realizzati live ed in scala ridotta. Dei due “mignon” di 7 mq ciascuno verrà selezionato da una apposita giuria quello che sarà realizzato in formato big. Naturalmente, le decoratrici impegnate nella singolar tenzone sanno già cosa rappresentare, ma non ci hanno voluto anticipare nulla, per non rovinare la sorpresa. «Siamo tutti molto determinati – ha detto Daniela - a vincere questa grande sfida».
I numeri dell'evento sono di tutto rispetto: 172 cake designers, suddivisi in 32 squadre, in rappresentanza di tutte le regioni italiane; almeno 12.000 le porzioni, per una tonnellata e passa di peso. E quintali di uova, farina, zucchero, pan di spagna, crema pasticcera, crema di burro e quant'altro.
Una sfida, però, non solo gastronomica e da guinness. «L'associazione di cui faccio parte - precisa Daniela Amendola - si batte anche per valorizzare il ruolo della donna nel lavoro e rivendicare un mestiere artistico e creativo che esiste da tempo, ma che non è riconosciuto, ovvero quello del decoratore di torte o Cake design, molto spesso confuso con il ruolo del pasticcere».

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